La pazza primavera russa

Nonostante l'inverno si dica ormai finito, nella penisola della Kamchatka, nell'estremo oriente russo, sono caduti quasi cinque metri di neve. Le immagini dell'inusuale nevicata

Questa pazza, pazza, primavera russa non finisce di stupire. Se è vero che il Generale Inverno nella Federazione per buona parte dell’anno non dimostra alcuna pietà, possono far sorridere le immagini che a fine marzo arrivano dalla lontana Russia.

La penisola della Kamchatka, nell’estremo oriente russo, è stata investita da una potentissima bufera che in un solo giorno ha ricoperto la zona con una quantità di neve, secondo i meteorologi, pari ai due terzi di quella che normalmente cade in un intero mese durante la stagione invernale.

Nella città di Petropavlovsk Kamchatsky le strade sono state ricoperte da uno strato di neve alto quasi cinque metri, creando non pochi disagi alla popolazione e ai mezzi di soccorso che sono dovuti intervenire per gli incidenti verificatisi lungo le vie della città.

"Ho aspettato alla fermata dell'autobus per quasi un'ora, ma i mezzi pubblici non passavano", ha raccontato uno sfortunato cittadino alle telecamere dell'agenzia di stampa Ria Novosti, bardato dentro una giacca invernale e con gli occhiali da sci calati sul viso. Tutto attorno, grossi fiocchi di neve continuano a cadere, lasciando immaginare che la situazione è rimasta tale per diverse ore. "Così mi sono dovuto avviare a piedi - ha concluso, sconsolato -. Ovviamente sono arrivato a destinazione completamente bagnato".

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