Casa dolce casa

Secondo un sondaggio del Vtsiom diminuisce il numero di russi che si dice pronto ad emigrare: solo l'11 per cento si dichiara favorevole a lasciare il Paese. Una percentuale inferiore anche a quella registrata nel 1991

Andarsene dalla Russia? No, grazie. Buona parte dei cittadini della Federazione ama il proprio Paese, e non sogna una vita all’estero. È questo il risultato di un sondaggio elaborato dal Centro di Ricerche Vtsiom che, conducendo l’indagine in 46 diverse regioni del Paese, ha indagato gli animi di 1600 potenziali emigranti.

Un risultato che si dimostra in netta controtendenza rispetto al 2011: la percentuale di russi che si dice intenzionata o molto invogliata a lasciare il Paese è dimezzata, passando dal 22 per cento dell’anno scorso all’11 per cento del 2012.

Un calo significativo, addirittura più basso dell’andamento registrato nel 1991 con il tramonto dell'Unione Sovietica, quando il 16 per cento della popolazione si era detto favorevole ad andarsene all’estero.

Secondo lo studio, i potenziali migranti sarebbero in buona parte giovani tra i 18 e i 24 anni, anche loro però in calo rispetto al 2011, diminuiti dal 39 per cento del 2011 al 25 percento del 2012.

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta