La Russia e l'Unione Euroasiatica

Sabato 24 marzo 2012 a Modena si terrà un seminario per capire quali scenari geopolitici interesseranno la Federazione nei prossimi anni

Dopo l’entrata in vigore dell’accordo siglato il 1° gennaio 2012 tra Russia, Bielorussia e Kazakhstan per l’istituzione di un’unione doganale preliminare all’unificazione dell’economia delle tre repubbliche, si accendono ancora di più i riflettori sui Paesi dell’ex Unione Sovietica. In particolar modo all’indomani della vittoria delle elezioni di Vladimir Putin, che sulle pagine del quotidiano Izvestia aveva definito lo Spazio Economico Unico “un traguardo di portata storica non solo per i tre Paesi, ma anche per tutti gli Stati post-sovietici”.

Putin in passato aveva infatti annunciato per questi tre Paesi la formazione di un'Unione Eurasiatica, alla quale dovrebbero successivamente aderire Kirghizistan, Tagikistan, Uzbekistan, Armenia, Moldova e Ucraina. Un'idea che, secondo alcuni studiosi, rivitalizzerebbe il progetto della Comunità Economica Eurasiatica (EurAsEC) formulato nel 2000 dalla Comunità degli Stati Indipendenti (Csi).

Proprio in riferimento a questo scenario, sabato 24 marzo 2012 alle 15.30 presso la Sala ex Oratorio nel Palazzo dei Musei (largo S. Agostino 337) a Modena si terrà l’incontro “Verso l’Unione Eurasiatica. Il ritorno della potenza russa?”.

Un seminario al quale prenderanno parte Marco Costa, autore di “Soviet e Sobornost”, Stefano Vernole, redattore di Eurasia, rivista di studi geopolitici e Alexey Vladimirovich Paramonov, Console Generale dellaFederazione Russa a Milano.

L’incontro, patrocinato dal Comune di Modena, rientra fra i seminari di "Eurasia 2011-2012".

L’ingresso è gratuito.

Per maggiori informazioni:

"Verso l’Unione Eurasiatica. Il ritorno della potenza russa?"

Sala ex Oratorio, largo S. Agostino 337 - Modena

http://www.eurasia-rivista.org/

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