Rivivono le utopie russe dell'800

In prima nazionale a Torino dal 20 marzo al 1° aprile 2012, e poi a Roma, l'imponente trittico teatrale “The coast of utopia” dedicato alla Russia

Ricostruire l’utopia degli intellettuali russi dell’Ottocento. Ridare vita alle idee dei grandi pensatori, alle loro storie e alle loro passioni. Un progetto ambizioso, racchiuso nella trilogia di Tom Stoppard che diventa arte nella monumentale rappresentazione teatrale “The coast of utopia”, realizzata dai teatri stabili di Torino e Roma e dalla Zachar Produzioni di Michela Cescon.

L’opera, divisa in tre parti della durata totale di nove ore, porta in scena i protagonisti della Russia dell’epoca come l'anarchico Mikhail Bakunin, lo scrittore e filosofo rivoluzionario Aleksandr Herzen, il critico letterario Vissarion Belinskij e lo scrittore Ivan Turgenev.

Una rivisitazione colossale del testo, scritto nel 2002 e rappresentato finora in moltissime città del mondo, resa possibile grazie al lavoro imponente di 30 attori, 80 cambi di scena e 200 costumi.

Lo spettacolo, diviso in tre parti dal titolo ‘Viaggio', 'Naufragio' e 'Salvataggio’, è diretto da Marco Tullio Giordana e andrà in scena in prima nazionale al Teatro Carignano di Torino dal 20 marzo all'1° aprile 2012, per poi arrivare all'Argentina di Roma dal 10 al 29 aprile 2012.

Per maggiori informazioni:

www.teatrodiroma.net

www.teatrostabiletorino.it

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta