Russia, dal 1° aprile 2012 pensioni più alte

Vignetta: Niyaz Karim

Vignetta: Niyaz Karim

La prima promessa elettorale di Vladimir Putin viene subito realizzata. Il prossimo passo sarà la crescita dei salari

Buona parte delle sua campagna elettorale delle presidenziali del 4 marzo 2012 si era giocata sull’aumento delle pensioni. Cui si aggiungevano le promesse di crescita dei salari e uno stop all’aumento dell’età pensionabile. A elezioni vinte, fra i tormenti dell’opposizione che non si arrende al risultato e continua a percorrere la strada delle manifestazioni di piazza, il vincitore della corsa al Crremlino, Vladimir Putin, ribadisce l’idea di alzare le pensioni fin da subito.

Così, durante un incontro con il consiglio di amministrazione del Ministero della Sanità, avvenuto il 16 marzo 2012, Vladimir Putin ha dichiarato a Ria Novosti che dal 1° aprile 2012 le pensioni dei russi verranno indicizzate del 3,4 per cento.

"Dal 1° febbraio 2012 la parte assicurativa pensionistica dei lavoratori è già salita del 7 per cento e dal 1° aprile provvederemo a una nuova indicizzazione pari al 3,4 per cento - ha dichiarato Putin -. L’aumento complessivo sarà quindi pari al 10 per cento: un po’ più alto rispetto a quanto avevamo previsto per il 2012”.

Sempre stando alle dichiarazioni di Putin, dal 1° aprile 2012 verranno aumentate anche le pensioni sociali del 14,1 per cento. "Anche questo è un dato più alto rispetto a quanto previsto”, ha concluso il neoPresidente.

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