K-way in Russia va subito a ruba

Vesna Shopping Centre (Foto:  Itar-Tass)

Vesna Shopping Centre (Foto: Itar-Tass)

Già prima del lancio ufficiale, gli impermeabili tascabili del gruppo torinese Basicnet hanno riscosso grande successo a Mosca. Entro la fine del 2012 arriverà nella Federazione anche Superga

Gli impermeabili tascabili K-way sono andati esauriti a Mosca prima del giorno del lancio ufficiale del marchio. E per poter presentare il brand ai media nazionali e internazionali alla conferenza stampa organizzata al Vesna Shopping Centre, alcuni pezzi sono stati ritirati dal mercato. Una conferma che il Made in Italy in Russia ha spazio per sfondare e va letteralmente a ruba.

D'altronde parla della Russia come di "un mercato strategico" Marco Boglione, fondatore e presidente di Basicnet, gruppo torinese che ha in portafoglio anche i brand Superga e Kappa e che si affaccia nella terra degli zar. Così una prima selezione della collezione Q1Q2 2012 (primavera-estate 2012) della leggerissima giacca impermeabile, ripiegabile in una piccola tasca marsupio da allacciare in vita, è stata presentata al Vesna Shopping Centre, al Noviy Arbat, nel cuore di Mosca.

Come distributore K-way è stato scelto Bosco di Ciliegi, gruppo russo dell'imprenditore Mikhail Kusnirovich, leader nel fashion retail, che già importa nella Federazione brand del lusso italiani ed europei del calibro di Alberta Ferretti, Max Mara, Etro, Jean Paul Gautier e tanti altri. All'incontro stampa Kusnirovich ha colto l'occasione per ricordare che tutte le collezioni per le Olimpiadi invernali del 2014 a Sochi "saranno a marchio Bosco e verranno realizzate grazie al know how industriale e informatico di Basicnet".

"Avevamo esposto un po' di prodotti K-Way a Mosca a inizio settimana - ha raccontato nel corso della conferenza la stampa Boglione - ma abbiamo dovuto togliere gli ultimi dalla vendita perché saremmo arrivati alla presentazione senza neppure un pezzo". "Un successo al di là di ogni aspettativa - ha sottolineato Boglione -. Il nostro è un marchio che ha oggi un fatturato globale di 30 milioni di euro, presente in 15 Paesi, dal Giappone al Canada, dalla Corea al Brasile, e che vogliamo continuare a portare in tutto il mondo: la Russia è sicuramente un mercato strategico''. E entro la fine del 2012 arriverà a Mosca anche il marchio Superga, già distribuito in 50 Paesi, a fronte dei 120 del brand Kappa, che vanta già una presenza nella Federazione.

Basicnet (fatturato di 122 milioni di euro nel 2011) è stato fondato nel 1994 sulle ceneri del Maglificio Calzificio Torinese di Maurizio Vitale, che per primo portò i jeans occidentali nel 1980 in Urss. Vitale, infatti, si aggiudicò il contratto di licenza per la produzione dei Jesus Jeans, disdetto per ragioni politiche dalla Levi's durante il boicottaggio degli americani alle Olimpiadi di Mosca.

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