Al telefono con la Chiesa russa ortodossa

Il patriarca Kirill (Foto: Itar-Tass)

Il patriarca Kirill (Foto: Itar-Tass)

Dare conforto ai credenti e combattere la superstizione: questi gli obiettivi del nuovo servizio che sarà lanciato a Mosca e che verrà esteso al resto della Russia

Niente più notti insonni e crisi mistiche per i fedeli russi. Il Patriarcato di Mosca ha infatti comunicato all’agenzia Ria Novosti la volontà di aprire una linea telefonica che i credenti potranno chiamare a tutte le ore del giorno e della notte per ricevere conforto religioso. Ma anche per fugare dubbi e chiarirsi le idee, o per confessarsi.

Un servizio che dovrebbe servire anche a combattere la superstizione grazie a una serie di operatori, con formazione teologica, che risponderanno alle domande di chi telefona, dando delle motivazioni per frequentare la Chiesa e uscire dall’influenza di culti e sette distruttivi.

Un’iniziativa che si inserisce nella campagna di espansione che la Chiesa ortodossa russa ha intrapreso, sia in patria che all’estero, con la realizzazione di 200 nuovi luoghi di culto nella capitale. E che tenta di avvicinare quei credenti che spesso si recano in Chiesa senza trovare le risposte che cercano perché il prete è impegnato o assente.

Fedeli che, a giudicare da un’inchiesta pubblicata recentemente dalla fondazione Public opinion e da Wednesday, un servizio sociologico legato al Dipartimento sinodale per i giovani, sono in aumento visto che l’82 per cento dei russi dichiara di credere in Dio.

Un risultato che stupisce in un Paese che ha insegnato l’ateismo per generazioni, e lo ha diffuso in molte parti del mondo, e in cui attualmente solo il 13 per cento si dichiara ateo in modo aperto, mentre il 5 per cento ha difficoltà a definirsi tale. Dei religiosi, il 50 per cento dichiara inoltre di appartenere alla Chiesa russa ortodossa.

Secondo quanto riportato dai media russi, il servizio telefonico sarà presto inaugurato a Mosca, ma il progetto è di estenderlo a tutta la Federazione. Intanto dopo due anni di sperimentazione, da settembre 2012, i fondamenti di religione saranno materia obbligatoria in tutte le scuole russe. Il premier Vladimir Putin ha infatti approvato il decreto che introduce l’insegnamento di religione su tutto il territorio nazionale dopo la sperimentazione avvenuta solo in alcune regioni.

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