Putin, l'Occidente si divide

Vladimir Putin per la quarta volta sulla copertina del Time (Foto: Nikolay Korolev)

Vladimir Putin per la quarta volta sulla copertina del Time (Foto: Nikolay Korolev)

Dedicata al primo ministro russo in corsa per le presidenziali una nuova copertina del "Time". La quarta dal 2003

Vladimir Putin comparirà di nuovo sulla copertina della rivista Time. L’uscita europea prevista per il 5 marzo 2012, all'indomani delle elezioni nella Federazione, raffigura il candidato alle presidenziali sopra al titolo: “Russia’s incredible shrinking prime-minister. Vladimir Putin will win a third term as President, but his hold on power is shakier than ever. That makes the world a more dangerous place” [L’incredibile e rimpicciolito primo ministro della Russia. Vladimir Putin vincerà il terzo mandato come Presidente, ma il suo potere è più instabile che mai. Questo rende il mondo un luogo più pericoloso].

L’addetto stampa del candidato alle presidenziali Dmitri Peskov è convinto che un titolo così si spieghi soltanto con la russofobia del suo autore. “Si può dire con una certa sicurezza che l’autore di queste parole sia un grande russofobo e putinofobo. Per di più questa fobia gli offusca la vista e non gli permette di valutare in modo oggettivo la realtà – afferma Peskov -. Continueremo, nonostante questo, il nostro lavoro, chiarificheremo le azioni che verranno intraprese, siamo pronti a spiegare ogni cosa a chi lo vorrà, ma ci asterremo dal fornire spiegazioni a coloro per i quali non avrà nessun senso farlo”.

"La stampa estera tende a esagerare in tutto ciò che riguarda Putin", ritiene Fedor Lukjanov, capo redattore della rivista La Russia nella politica globale. “Nei mass media occidentali Putin viene molto demonizzato ed esaltato e si esagera il suo peso nel mondo; a questo si lega l’eccessiva insistenza di questi giorni sulla debolezza di Putin, - è convinto Lukjanov -. Per quanto riguarda il motivo per cui il mondo diventerà un luogo più pericoloso, la Russia sotto Putin ha suscitato ben poche simpatie, ma almeno si sapeva in generale cosa c’era da attendersi. È ovvio che qualsiasi cambiamento alla base avrà una forte risonanza ovunque”.

Vladimir Putin appare per la quarta volta sulla copertina del Time. La prima fu sulla copertina dell’edizione europea nel novembre del 2003 in seguito all’arresto di Mikhail Khodorkovsky. Il titolo recitava: “Ciao, compagno. Vladimir Putin e i suoi giocano duro. Il Presidente della Russia sta puntando al ritorno di un governo in stile sovietico?” (Titolo originale: Hello, comrade. Vladimir Putin and his men are playing rough <…> Is Russia’s President heading back to Soviet-style rule?).

 

Il 31 dicembre 2007 Vladimir Putin è diventato uomo dell’anno secondo il Time. Il titolo diceva semplicemente: “Vladimir Putin. Zar della Nuova Russia” (Vladimir Putin. Tsar of the new Russia). Prima di lui alcuni leader sovietici erano già diventati uomo dell’anno, tra loro Mikhail Gorbaciov, Jurij Andropov, Nikita Krushev e due volte Iosif Stalin.

Sulla copertina dell’edizione europea del Time del dicembre 2011 è apparsa una fotografia in bianco e nero del premier intristito accompagnato dal titolo: “Il problema di Putin: ha governato la Russia per 12 anni, ma la generazione post-sovietica vuole sapere: perché la vita nel Paese non è migliorata?” (The Putin problem. Vladimir Putin has led Russia for 12 years, but the post-Soviet generation wants to know: Why isn’t the country better off?)

 

Nel 2008 Vladimir Putin è arrivato al secondo posto nella classifica dei cento uomini più influenti del mondo stilata dal Time. Da allora il politico russo non è più apparso nella classifica.

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