Innamorarsi a Mosca

Cene romantiche al ristorante, lucchetti d'amore in stile Moccia e sorprese a tema: San Valentino ha preso piede anche nella capitale russa

Cuori di carta, cuoricini d'argento, dolci a forma di cuore... anche Mosca sembra sopraffatta dal simbolo d'amore. La tradizione di festeggiare la festa europea di San Valentino è sempre più cara ai giovani russi. Secondo un sondaggio di Vciom circa l’81 per cento dei ragazzi da 18 a 24 anni la ritengono una festa a cui non rinunciare. E i regali più popolari? Fiori, dolci e peluche. 

"Ogni anno compro 100 palloncini a forma di cuore", racconta Fedor

Senza dimenticare una cena al ristorante. Per questo anche i ristoratori si attrezzano per l’evento. Quest'anno una delle catene sushi a Mosca "Dve palochki" organizza un evento speciale per gli innamorati. Nella serata del 14 febbraio in tutti i ristoranti della catena a Mosca e San Pietroburgo il personale si vestiranno da cowboy e la colonna sonora saranno i successi di Frank Sinatra e Elvis Presley, ma il clou della serata sarà l’entrata in scena di un vero sacerdote da Las Vegas che celebra cerimonie nuziali via Skype. Entro una settimana tutte le coppie “sposate” nella notte di San Valentino riceveranno il certificato di matrimonio (Marriage Certificate of State Nevada) e una foto della cerimonia.

"Regalo un grande mazzo di fiori a mia moglie", risponde Nikolay

Ma ecco come festeggiano i moscoviti, anzi alcune moscovite, il San Valentino. “Un mio amico, l’anno scorso, mi ha invitato a uscire di casa. Sono scesa in cortile e ho visto un albero decorato con bustine di carta numerate. Mi ha chiesto di raccoglierle tutte. Dopo averlo fatto, ho scoperto che con quelle bustine potevo comporre una frase d'amore! È stata la sorpresa più bella nella mia vita", racconta Tanya.

"Siamo andati a mettere un lucchetto sul Ponte degli Innamorati come simbolo del nostro amore!", confessa Elena. Questa tradizione dei lucchetti a Mosca è abbastanza recente. Si dice che sia una moda arrivata dall'Italia con il libro di Federico Moccia "“Ho voglia di te”, molto letto anche a Mosca; i protagonisti di questo bestseller si giuravano amore eterno attaccando un lucchetto su ponte Milvio a Roma. Vero o no, l'invasione dei lucchetti a Mosca è cominciata proprio nel 2007 quando nella capitale è uscito il libro. Nello stesso anno a Mosca l'Amministrazione della città "ha piantato" il primo albero di metallo sul Ponte Patriarshij a Mosca, che subito è stato ribattezzato il Ponte degli Innamorati.

Se, però, nell’atto di attaccare il lucchetto la coppia scoppia, ricordatevi che sullo stesso Ponte c'è la Panca della Riconciliazione, una panchina a forma di semicerchio che non permette di sedersi su lati diversi.

Anche nel giorno della festa degli innamorati Italia e Russia sono più vicine. Dalla Federazione arriva a Torino un appuntamento speciale: la proiezione di un capolavoro del cinema russo come "Piter Fm", amori via etere a San Pietroburgo.

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