Elezioni, telecamere Made in Taiwan

Foto: Ria Novosti

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Gli occhi elettronici, voluti da Putin per sorvegliare il corretto andamento delle presidenziali, saranno installati nel 60 per cento dei seggi del Paese e testati prima dell'appuntamento del 4 marzo 2012

Inizialmente l'idea di mettere delle telecamere nei seggi elettorali era stata espressa dallo scrittore Boris Akunin durante la manifestazione di Piazza Bolotnaja. Secondo lo scrittore, un provvedimento del genere permetterebbe di evitare che la stessa persona riesca a votare più volte in diverse sedi elettorali. La proposta ha suscitato l'interesse del primo ministro, ora candidato alla presidenza, Vladimir Putin, il quale ha promesso di organizzare la videosorveglianza già a partire dalle elezioni del 4 marzo 2012.

L'apparecchiatura video sta già arrivando in Russia da Taiwan, Cina ed Europa su sette aerei cargo. Per effettuare la trasmissione video sono stati scelti quattro diversi tipi di telecamere e due tipi di computer. Il funzionamento dell'apparecchiatura sarà garantito da un server russo.

Alla fine di febbraio 2012 dovrebbero essere effettuati i test di collaudo della trasmissione Internet nel 60 per cento di tutte le sedi elettorali del Paese. Il costo del progetto è di circa 750 milioni di euro (30 miliardi di rubli) dei quali 320 verranno stanziati dal bilancio federale, mentre la restante somma verrà fornita dall'operatore nazionale che ha deciso di investire nel progetto.

Esperti qualificati verranno preposti al controllo dell'utilizzo dei finanziamenti. In ogni seggio elettorale verranno sistemate due telecamere. Una sarà orientata verso l'urna e il luogo in cui avviene il conteggio dei voti, l'altra darà un veduta generale della sede. Il conteggio dei voti verrà trasmesso direttamente online.

Secondo gli esperti la quantità di visualizzazioni online supererà il milione e mezzo e la quantità di video scaricati e trasferiti su supporti video sarà pari a 246,5 anni, da confrontare ai 4 anni totali di tutto il materiale video presente su YouTube.

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