Casa dolce casa, ma i vicini?

Foto: Photoxpress

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La maggior parte degli abitanti di Mosca si trova a dover affrontare problemi condominiali. Le situazioni più comuni e, loro malgrado, più divertenti

Sia che si tratti di questioni banali, come la musica a tutto volume, o di problemi più gravi, i vicini fastidiosi sono difficili da evitare, in una città come Mosca, dove la maggioranza della popolazione, che supera i 10 milioni di abitanti, vive in piccoli appartamenti concentrati in altissimi grattacieli.

Per gli stranieri la situazione è resa ancora più difficile dal fatto che, nei condomini, gli inquilini anziani sono conosciuti per essere particolarmente sospettosi nei confronti di vicini che vengono da altri Paesi. In molti casi vi è anche l’inconveniente che gli anziani non sanno semplicemente con chi lamentarsi.

 

Vietato fare rumore dalle 10 di sera alle 6 del mattino

Gli agenti immobiliari consigliano agli inquilini di studiarsi i propri diritti e chiamare la polizia se ritengono che i propri vicini abbiano violato la legge con i loro schiamazzi.

 

Secondo la legge russa è illegale fare troppo chiasso, come ad esempio ascoltare musica a un volume elevato o svolgere lavori di costruzione, tra le 22 e le 6.

 

“Le multe per i reati di questo tipo sono in genere molto basse -, dichiara Aleksandr Ziminskij, direttore vendite di Penny Lane Realty -. Eppure, conosco un paio di casi di vicini problematici che sono stati sfrattati per ordine del tribunale”.

 

Ciò nonostante, data la fama degli agenti di polizia corrotti della capitale e il fatto che la maggioranza delle persone che affittano a Mosca non sono registrate legalmente nei loro appartamenti, ci vuole un inquilino davvero coraggioso perché chiami proprio la polizia per lamentarsi di un vicino molesto.

 

“Se la situazione è grave, con danni di una certa entità, - sostiene Ziminskij -, è consigliabile rivolgersi al ministro per le Situazioni di Emergenza o all'amministratore di condominio”.

 

Acqua dal soffitto

“Abbiamo avuto un caso estremo in cui un inquilino aveva preso in affitto un appartamento con una vasca idromassaggio. Durante uno schiuma party, il soffitto dell’appartamento sottostante è ceduto e l’intera vasca è crollata di sotto”, racconta Ziminskij.

 

Una soluzione ai problemi più lievi, sostengono gli esperti, è semplicemente cercare di instaurare dei buoni rapporti con i vicini, non appena ci si trasferisce in un nuovo palazzo, per evitare conflitti e farsi degli alleati nell’eventualità che un vicino si rivolti contro di voi.

 

Elena Sciomina, specializzanda in Autogoverno presso la Scuola Superiore di Economia di Mosca, dichiara che i consigli dei condomini all'interno dei palazzi sono diventati molto popolari in Russia, dovuti in gran parte alla diffidenza nei confronti delle autorità. Lei stessa, dal 1998, ne dirige uno nel palazzo in cui vive.

 

“Fin dall’inizio, ci siamo scambiati tutti il numero di telefono; questo in seguito si è rivelato molto utile – ricorda -. Una volta c’è stato un incendio nel vano scale e avevamo paura che alcuni dei nostri vicini, soprattutto le persone anziane, potessero rimanere soffocate dal fumo, se avessero aperto le porte di casa per controllare cosa stesse succedendo. Allora io e un mio amico abbiamo chiamato tutti i vicini per avvertirli di non uscire dagli appartamenti”.

 

Sciomina consiglia, inoltre, di rivolgersi al proprio padrone di casa se si hanno dei problemi con i vicini, invece di chiamare la polizia. “Se sei un inquilino affidabile, dovrebbe essere negli interessi del padrone stesso risolvere eventuali problemi che ti riguardano, affinché tu non sia tentato di trasferirti altrove”, conclude Sciomina.

 

Il peggior vicino a Mosca?

I rapporti di vicinato negli appartamenti condivisi, o Kommunalka, un residuo dell’epoca sovietica. “Una signora anziana che vive nel nostro palazzo – scrive Svetlana, una blogger, sul sito www.sosedi-online.ru - si divertiva, dal balcone, a bombardare i passanti con uova e a gettare acqua sulle loro teste.

La gente chiamava la polizia ogni volta che faceva così, ma ogni volta che la polizia arrivava, lei simulava di avere un infarto e gli agenti erano costretti ad andarsene per non causarle ulteriori stress. Un'altra cosa che faceva era lamentarsi con la polizia degli altri vicini del palazzo, anche se questi non facevano nulla di male.

Le sue vittime erano una giovane ragazza e la madre. L'anziana signora le accusava di ascoltare musica a tutto volume durante la notte. Ma le due inquiline sono state più furbe: hanno corrotto gli agenti di polizia affinché restassero nel loro appartamento durante la notte cosicché la mattina seguente, quando la donna si è lamentata della musica alta, la polizia sapeva che l’anziana stava mentendo”.

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