La Russia punta sul turismo

Foto: Itar-Tass

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Sessanta milioni di dollari in campagna pubblicitaria: l’obiettivo del governo della Federazione è di incrementare il settore perché arrivi a costituire il 7 per cento del Pil entro il 2018

La Russia avrebbe in programma di investire fino a 60 milioni di dollari in una campagna pubblicitaria della durata di sei anni volta a promuovere la propria immagine nel settore turistico.  Secondo l'Agenzia Federale per il Turismo il settore è tutto da sviluppare dal momento che solo il 10 per cento degli stranieri entra nel Paese per un viaggio di piacere.

L'investimento rientra in un programma governativo per lo sviluppo del turismo proiettato verso il 2018, che è stato approvato nel luglio 2011 e prevede una spesa complessiva di 10,2 miliardi di dollari, di cui 3 miliardi provenienti dalle casse federali. Secondo i programmi il turismo dovrebbe arrivare a costituire dal 6 al 7% del prodotto interno lordo entro il 2018. 

A Ria Novosti il direttore dell'Agenzia, Aleksandr Radkov, avrebbe dichiarato che i 60 milioni di dollari destinati alla pubblicità verranno investiti in "tematiche e programmi sulla Russia diffusi sui canali federali, promozione sui social network, mostre, organizzazione di incontri e presentazioni sulla Russia all'estero, campagne promozionali e organizzazione di press tour".

"Sono sicuro che tutto ciò contribuirà ad attirare i turisti stranieri e a convincere i cittadini russi a trascorrere le loro vacanze in Russia", ha dichiarato inoltre Radkov.

A luglio 2011 il primo ministro Vladimir Putin ha affermato che il 70% del potenziale turistico della Russia non viene ancora sfruttato.  

L'Agenzia Federale per il Turismo ha già speso 5,1 milioni di dollari nella campagna pubblicitaria in questione, iniziata nel 2011, e ha in programma di investire altri 4,2 milioni nel 2012.

Lo sviluppo del turismo in Russia sarà focalizzato su una serie di nuclei: l'Anello d'oro nel Distretto Federale Centrale, l'Anello d'argento nel Distretto Federale Nordoccidentale, le città del Volga nel Distretto Federale del Volga, nel Caucaso Settentrionale e nel Distretto Federale Meridionale, i territori di Krasnodar, Stavropol' e Rostov e la Cabardino-Balcaria.

La campagna è indirizzata sia a turisti stranieri che russi, tuttavia Radkov ha ammesso che, in particolare, il numero totale di turisti stranieri recatisi in Russia nel 2011 sembrerebbe deludente. All'origine di questo vi sarebbe la crisi economica che ha colpito i Paesi europei da cui proviene in genere la maggior parte dei turisti diretti in Russia, ossia Germania, Francia, Gran Bretagna e Italia.

"Attualmente in Europa le cose non vanno bene -, ha affermato Radkov, - e il numero di europei che possono dedicarsi al turismo è diminuito".

Ha aggiunto che, nonostante l'impegno finanziario di 60 milioni di dollari, il budget per la pubblicità all'estero della Russia è di gran lunga inferiore rispetto a quello di Paesi come la Spagna o l'Italia.

Radkov ha inoltre osservato che solo una minoranza delle persone giunte in Russia nel 2010 vi si è recata a fini turistici. Dei 22 milioni di visitatori stranieri registrati nel 2010, infatti, solo 2,1 milioni erano in vacanza.

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