Giotto a Mosca, icone a Firenze

A conclusione dell’Anno di interscambio, la galleria Tretyakov di Mosca ospita alcune opere del grande maestro italiano (dal 19 dicembre 2011 al 19 marzo 2012), mentre il battistero fiorentino espone tre capolavori russi

L’arte viaggia a cavallo tra Russia e Italia. A conclusione dell’Anno di interscambio culturale tra i due Paesi, la galleria Tretyakov di Mosca ospita alcune opere del maestro Giotto, in cambio di tre icone che verranno esposte presso il Battistero di Firenze.

Dal 19 dicembre 2011 al 19 marzo 2012 la Galleria statale Tretyakov espone infatti per la prima volta due capolavori del pittore italiano: la Madonna col Bambino del XIII secolo e il Polittico di Santa Reparata, realizzato intorno al 1305 e legato alla costruzione della cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze.

In cambio delle opere del maestro italiano, Firenze riceverà tre icone russe, esposte per la prima volta in Italia nel battistero fiorentino (dal 21 dicembre 2011 al 19 marzo 2012). Si tratta di “L’ascensione” del 1408 attribuita al monaco Andrei Rublev, "Madre di Dio Odighitria" del XIII secolo, realizzata a Pskov e la "Crocifissione" eseguita da Dionisij intorno al 1500. 

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