Medicina alternativa per i russi

Foto: Photoxpress

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Bocciate sanità pubblica ed ecologia: i cittadini della Federazione si collocano al 27esimo posto su 30 nella classifica di un recente studio su salute e ambiente. Davanti comunque all’Italia, che è 29esima

I russi sono tra i cittadini più insoddisfatti al mondo. Per quanto riguarda la loro salute e il benessere, esprimono una profonda sfiducia per il sistema sanitario e grande preoccupazione per l'ambiente. In una recente ricerca la Russia si è aggiudicata il 27° posto tra i 30 Paesi della classifica sulla salute e il benessere stilata dalla Philips, gigante della produzione di beni di consumo, e l'istituto di ricerca Ipsos, con una valutazione di 37 punti.

Punteggio ben lontano dalla media mondiale di 57, seppur superiore a quelli di Turchia, Italia e Giappone. Il primo posto è andato agli Emirati Arabi Uniti con 88 punti, mentre diversi Paesi occidentali come gli Stati Uniti, la Francia e la Germania si aggirano intorno alla media mondiale di 57 punti.

In Russia la ricerca è stata condotta sul territorio di Mosca e in tutte le altre regioni, coinvolgendo 1096 intervistati a cui è stato chiesto di dare una valutazione del loro stato di salute e di rivelare le loro preoccupazioni quotidiane.

"Il risultato di questo studio dimostra la necessità di migliorare in modo significativo la salute e il benessere dei cittadini russi", ha dichiarato Arjan de Jongste, direttore generale della Philips in Russia e nella Csi.

Stando ai dati del sondaggio, i problemi principali che condizionano lo stato di salute e di benessere dei russi sarebbero il costo della vita, indicato come fattore essenziale dal 90% degli intervistati, e le relazioni familiari, menzionate dall'89%.

Ma lo studio ha rivelato anche che solo il 13% dei russi si sottopone regolarmente a visite mediche e più di uno su tre effettua accertamenti medici solo di rado.

I due terzi si affidano a integratori vitaminici, rimedi omeopatici e medicina alternativa piuttosto che rivolgersi ad un medico. Tra le preoccupazioni principali rivelate dagli intervistati ci sono il degrado del servizio sanitario (87%), l'aumento dei prezzi dei medicinali (77%) e l'inefficacia della legislazione governativa (61%).

L'immagine pessima della sanità ha spinto il governo russo ad impegnarsi a triplicare gli investimenti nel sistema sanitario, per raggiungere una spesa di 1,4 trilioni di rubli (45 miliardi di dollari) entro il 2015.

Gli indicatori sociali suggeriscono un quadro altrettanto negativo. La gran parte dei russi si è dichiarata soddisfatta della disponibilità di negozi e dell'accesso a Internet (più del 70%), ma solo una parte di essi, relativamente piccolo, ha affermato di esserlo rispetto al costo della vita e al proprio reddito (ossia meno del 25%).

Un altro aspetto particolarmente significativo che è emerso dalla ricerca è la forte preoccupazione dei russi per la situazione ambientale, l'inquinamento e la presenza di parchi (dimostrata da quasi il 90% degli intervistati), problematiche che ai loro occhi sono più importanti delle scuole o degli ospedali.

Sebbene il Paese abbia subito una lunga fase di degrado ambientale iniziata in epoca sovietica, l'attaccamento dei russi alla loro terra e la preoccupazione per l'inquinamento non vengono citati spesso nelle ricerche di questo genere. 

Fonte: The Moscow Times

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