Rivoluzione immobiliare nella capitale

Sochi (Foto: Mikhail Mordasov)

Sochi (Foto: Mikhail Mordasov)

Duecento hotel galleggianti sulla Moscova, dismissione del patrimonio edilizio pubblico e prezzi delle case di lusso che lieviteranno del 10 per cento nel 2012: la corsa al mattone riparte da Mosca

 Le ultime dal mercato immobiliare. I prezzi delle case di lusso a Mosca aumenteranno del 10% nel 2012, a causa della scarsa offerta, prevede un rapporto di mercato dell’agenzia immobiliare Knight Frank. “Nella capitale l’offerta si è contratta nel 2011, dopo l'elezione del nuovo sindaco, che ha congelato le nuove costruzioni”, ha dichiarato Patrick Dring, responsabile del mercato residenziale internazionale dell’agenzia Knight Frank. Nel rapporto si legge che la fiducia dei consumatori nel settore degli immobili di lusso sta riprendendo i livelli antecedenti alla crisi, con il conseguente aumento degli acquisti di proprietà nelle prime fasi di costruzione. I prezzi sul mercato secondario rimarranno in ogni caso invariati.

Un disegno di legge che permetterebbe a soggetti e aziende private di acquistare beni del patrimonio culturale è in fase di valutazione in seno al Parlamento, ha reso noto il Presidente Dmitri Medvedev di recente. Medvedev ha detto ai giornalisti che la legge permetterebbe la creazione di metodi più flessibili per il finanziamento della manutenzione del patrimonio culturale. “Ciò non significa che dobbiamo vendere tutti i monumenti”, ha commentato Medvedev. I critici hanno espresso preoccupazione su come la mossa possa essere effettuata nella pratica e su come sarà regolata la conservazione dei siti.

Le autorità di Mosca assicurano che i lavori di costruzione, che stanno provocando ingorghi al traffico nella piazza esterna alla stazione dei treni Belorusskaja, saranno completati entro due anni. L'area è stata recintata nel 2007 per garantire la costruzione di un gigantesco centro commerciale sotterraneo, che è fallito durante la crisi ed è, da allora, rimasto un cantiere. Ora la piazza sta per essere trasformata in un incrocio di ultima generazione senza semafori, progettato per accelerare il flusso di traffico entrante e uscente dal SadovoeKol'co. Il costo stimato del progetto è di 10 miliardi di rubli (pari a 320 milioni di dollari), ha affermato il vicesindaco Marat Chunsullin.

I visitatori di Mosca potranno presto usufruire di una serie di nuove strutture di ricezione, grazie al progetto del Comune di costruire circa 200 hotel galleggianti sul fiume Moscova entro il 2016. I nuovi e particolari hotel eco-solidali saranno costruiti su chiatte in disuso dislocate lungo gli argini più centrali del corso d’acqua e hanno già attirato un certo interesse da parte di investitori privati. Ogni hotel avrà circa 60 camere e il prezzo e la qualità dei servizi sarà determinata dai singoli proprietari, rivela in quotidiano Moskovskij Komsomolec.

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