Yandex punta sugli smartphone

Foto: Photoxpress

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Il più grande motore di ricerca russo ha acquistato l’azienda di software Spb di San Pietroburgo, ereditando così il progetto della shell 3D per sistemi operativi mobili

Yandex ha acquistato l’azienda Spb Software, sviluppatore di software per dispositivi mobili e operatori di telefonia. Si è trattato di un affare da circa 38 milioni di dollari equivalente al 100% dell’azienda. “I fondatori della Spb Software Sebastian Yustus Schmidt, Vasilij Filippov e Yaroslav Goncharov faranno parte dello staff Yandex”, ha sottolineato il vicepresidente della Spb, Olga Steidl.

La Spb Software sta mettendo a punto applicazioni per le piattaforme mobili Android, iOS, Windows, Blackberry, WebOs, Maemo e Bada. Inoltre, l’azienda è famosa per avere creato l’interfaccia 3D per smartphone e tablet, la Spb Shell 3D. Yandex non nasconde che proprio questa shell sia per loro il prodotto Spb Software di maggiore interesse. “Ci serve per aumentare sensibilmente il peso della telefonia mobile”, queste le parole del direttore generale di Yandex, Arkadij Volozh. Ora il motore di ricerca russo proporrà ai venditori un componente importante alla base di qualsiasi piattaforma mobile, vale a dire un’interfaccia che consente di accedere a servizi essenziali.

In più occasioni analisti di banche d’investimento occidentali hanno accusato Yandex di non avere una strategia chiara per quanto riguarda i dispositivi mobili, suggerendo di creare un sistema operativo proprio e perfino di lanciare uno smartphone. In seguito all’aumento di popolarità dell’OS Android e del browser Google Chrome in Russia, Yandex ha iniziato a perdere quote di mercato come motore di ricerca fra gli utenti di Rete della Federazione: da gennaio 2011 a ottobre 2011 l’appeal è sceso al 61,1%, mentre Google è salito al 25,5%.

Yandex ha già in programma la creazione di un suo sistema operativo per dispositivi mobili, questo secondo quanto riferito a Vedomosti dal top-manager di una grande banca d’investimento. “Non necessariamente l’acquisto della Spb Software porterà all’elaborazione di un OS Yandex”, puntualizza un rappresentante dell`azienda, ma questo“ci dà delle chance per farlo, se sarà necessario”. Ha anche aggiunto che, grazie alla nuova acquisizione, Yandex diventerà sviluppatore della shell per sistemi operativi mobili.

Secondo uno dei principali esponenti del Mobile Research Group, Eldar Murtazin, l’obiettivo di Yandex è la creazione di un sistema operativo proprio e la sola Spb Software non basta per realizzarlo. E’ convinto anche che Yandex sia alle prese con la formazione di un team di esperti. “Pare che voglia lanciare uno smartphone che incorpori un software della Spb Software come shell per l’interfaccia”, ha aggiunto l’esperto di tecnologie mobili ed ex-direttore allo sviluppo della software house Unreal Mojo, Alex Patsay.

“Finchè Yandex non avrà un proprio OS per dispositivi mobili può apporre una shell, ad esempio, sull’OS Android”, ha commentato Patsay, ricordando che i codici sorgente Android sono gratuiti e che Google non impone agli sviluppatori regole di utilizzo di questo OS, se non si includono i servizi di Google. Yandex ha già un prodotto che è stato realizzato a partire dal software elaborato dal concorrente: il browser Chromium creato da Google.

Patsay sostiene, poi, che ottenere uno smartphone sulla base dell'Android con una shell della Spb può costare dai 50 ai 100 milioni di dollari. Secondo Murtazin il costo per la realizzazione di un OS proprio, del livello dell’Android, può aggirarsi intorno ai 100-200 milioni di dollari. 

Sebbene ora più della metà dei sistemi operativi per smartphone siano Android (telefoni con questo OS sono prodotti dalla maggior parte delle più grandi case produttrici come Samsung, Motorola e Lg) la Nokia fino a non molto tempo fa realizzava telefoni col proprio OS Symbian, ma presto passerà a Windows Phone 7. Il terzo grande protagonista di questo mercato è la Apple col sistema operativo iOS. Resta da vedere se in questo mercato vi sia o meno posto per il sistema operativo di Yandex. Secondo Murtazin, però, il motore di ricerca russo può senza ombra di dubbio promuovere il proprio OS a livello locale (in Russia e nelle ex-repubbliche sovietiche), dove i servizi che offre sono già conosciuti.

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