Fine del sogno Champions?

Luciano Spalletti cerca di calmare la tifoseria dello Zenit duranta la gara contro i ciprioti  (Foto: Ria Novosti)

Luciano Spalletti cerca di calmare la tifoseria dello Zenit duranta la gara contro i ciprioti (Foto: Ria Novosti)

Cska Mosca e Zenit San Pietroburgo si giocheranno il tutto per tutto, rispettivamente contro Inter e Porto, per l`accesso agli ottavi del torneo continentale. In ballo c`è il prestigio del calcio russo

Occasioni perdute per le russe. Che mettono seriamente a rischio il passaggio agli ottavi di finale della Champions League. Zenit San Pietroburgo e Cska Mosca hanno sprecato un clamoroso match point per superare senza affanni la prima fase del torneo continentale. Sarà decisivo per entrambe l’ultimo turno della fase a gironi, rispettivamente contro Porto e Inter.

In ballo ci sono i ricchi compensi per le gare dei turni successivi e il prestigio del calcio russo che, in caso di doppia eliminazione, rischia di subire una battuta d’arresto nella stagione degli Europei in Polonia e Ucraina. In particolare, il club di Spalletti con la vittoria sull’Apoel Nicosia si sarebbe concesso con un turno d’anticipo il pass per gli scontri a eliminazione diretta. Non sono bastati 23 tiri in porta contro i ciprioti, che hanno portato via da San Pietroburgo il punto che vale la storica “prima” - da capolista nel girone - agli ottavi di Champions League.

Spalti della tifoseria di casa in fiamme durante Zenit San Pietroburgo-Apoel Nicosia

(AP Photo/Dmitry Lovetsky)


Una partita strana, con due rigori non concessi allo Zenit e due interruzioni per lancio di fumogeni della tifoseria di casa. Solo con l’intervento di Luciano Spalletti – recatosi sotto la curva per far ragionare i tifosi – si è poi ripreso il gioco ma il club rischia una multa salata dall’Uefa. Ancora peggio è andata al Cska Mosca che ha perso malamente in casa contro i francesi del Lille. Sono pesate le assenze del bomber Doumbia e del centrocampista giapponese Honda, che hanno ridotto la capacità offensiva del club dell’Esercito.

Tra le poche note positive, la prova ricca di guizzi e invenzioni del talentino Dzagoev mentre ha deluso il brasiliano Vagner Love. Intanto gli altri team di vertice della Russian Premier League, che si fermerà per la sosta invernale dopo l’ultimo turno nel week end del 27 novembre 2011, affilano le armi in vista della seconda fase del campionato, al via a marzo 2012. Dal solito Anzhi del milionario Kerimov è partita una ricca offerta per Drogba, in scadenza di contratto a giugno 2012 con il Chelsea di Abramovich. Per l’ivoriano sarebbero pronti dieci milioni di euro annui per fare coppia in attacco con l’ex interista Eto`o a Makhachkala.

E per Abramovich un’altra insidia arriva dal proprietario dello Spartak Mosca, il petroliere Leonid Fedun, che promette di rendere la sua creatura più forte del Chelsea entro quattro anni. “Lo Spartak è la storia del calcio e dello sport russo, il Chelsea ha vinto poco, considerando i suoi notevoli investimenti. Entro un paio di anni le entrate del mio club saranno pari a quelle del Chelsea, poi vedrete tra i due club quale sarà più competitivo”, ha affermato il magnate.

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