Su e giù per Mosca a piedi

I Giardini botanici di Mosca in autunno sono solo una delle mete trattate nel primo volume di Phoebe Taplin

I Giardini botanici di Mosca in autunno sono solo una delle mete trattate nel primo volume di Phoebe Taplin

Phoebe Taplin ha camminato per ottomila chilometri alla scoperta della capitale russa più insolita e ha raccolto le sue passeggiate in quattro volumi. Il primo si intitola “Autunno”

Camminare alla scoperta di Mosca. Lo ha fatto Phoebe Taplin e ha realizzato quattro libri sull'argomento. Il primo volume della serie "Passeggiate per Mosca" si intitola "Autunno"  ed è stato da poco pubblicato. Taplin ha percorso oltre 8.000 chilometri nelle sue esplorazioni della capitale russa. “Non sono sicura che il mio dono sia camminare di per sé – racconta -. Non sono una di quelle persone che fa a piedi il giro del mondo o che compie incredibili gesti di resistenza. Nessuno di questi percorsi attraverso Mosca è molto lungo o impegnativo, ma penso che siano abbastanza interessanti e insoliti. Mi piace descrivere me stessa più come un'esploratrice. L'aspetto sociale è anche molto importante: di solito mi muovo da sola, ma provare le varianti successive del percorso in gruppo è un modo per avvicinare le persone”.

“E' anche vero che ho sempre amato camminare – aggiunge -. E' stato un passatempo costante nella mia famiglia fin dall'inizio. Mia madre ha scritto un libro 30 anni fa, "La strada inglese", sui sentieri nella letteratura. Ha portato me e mio fratello sulla Cotswold way (una via lunga 160 chilometri, considerata un vero paradiso per le escursioni, piena di storia e di paesaggi, ndr) quando avevamo solo cinque e sette anni. Naturalmente, quando ero un'adolescente pigra e seccata dalla mamma ho rallentato un po', ma ho riscoperto la passione a Berlino, quando i miei figli hanno iniziato ad andare a scuola a tempo pieno”.

Le passeggiate diventano un libro?
Ci sono molta storia e cultura russa in questa serie di libri sulle passeggiate, ma l'enfasi maggiore è posta sul godersi Mosca come città in tutti i suoi stati d'animo e le sue stagioni. Le passeggiate, basate solo sulle informazioni essenziali, sono poco impegnative rispetto al pesante modo sovietico di approcciare le visite guidate. Concentrandosi, invece, su dettagli stravaganti, insolite digressioni, caffè e mercati. Bellezza, interesse e atmosfera rappresentano le priorità, insieme alla celebrazione degli estremi opposti di Mosca. In particolare, l'interesse per i parchi e per le escursioni semirurali rende il mio libro praticamente unico finora in termini di guide turistiche su Mosca, certamente unico fra quelli scritti in inglese. Di fatto non ci sono citazioni in inglese - per esempio - del parco nazionale di "Elk Island" nel nord-est di Mosca, dove si svolgono molte delle mie passeggiate.

In quante città ha sperimentato queste passeggiate? Ne ha una preferita?
Non solo città. Ho camminato per lo più dentro e attorno a Berlino, Mosca e Londra, ma anche in India, sulle montagne Harz e del Caucaso, in Galles e Cornovaglia. Ho organizzato passeggiate di gruppo lungo il Tamigi, la Pennine way, il South Coast Path e altri percorsi a lunga distanza in Inghilterra. Ero molto felice di girovagare nei boschi intorno a Berlino dove abbiamo avvistato un cinghiale e un picchio, nuotato in laghi cristallini o dove ci siamo riscaldati con il vin brulé nei caffè. Ma, in definitiva, Mosca è la mia città preferita dove passeggiare. Vince per la sua grande varietà. Dove altro potreste trovare club costruttivisti, chiese con le volte a cupola, palazzi neoclassici, dacie di legno, fontane barocche dorate, laghi, boschi e padiglioni in un'unica semplice passeggiata attorno al parco?

Qual è la passeggiata preferita a Mosca?
Se devo sceglierne solo una, suppongo che potrebbe essere tra i frutteti collinari di Kolomenskoe, un parco imperiale in cui adesso c'è la periferia di Mosca. L'esperienza è completamente diversa nei differenti momenti dell'anno, con cumuli di fiori di melo e file di tulipani, foglie dorate sulle vecchie querce o sugli alberi coperti di brina e la nebbia sul fiume  mezzo ghiacciato. I più antichi insediamenti abitati di Mosca erano qui (si veneravano le rocce sacre nei precipizi) e quasi ogni zar e ogni imperatrice da allora ha aggiunto allo strano panorama degli edifici storici andati perduti.

Phoebe Taplin, autrice di "Passeggiate per Mosca", durante una delle sue numerose camminate nella capitale russa

E una passeggiata particolarmente memorabile a Mosca?
Quanti momenti, tanti! Uno che davvero è rimasto impresso nella mia mente è quello di una bellissima gita a Rostov Velikij nel mese di febbraio, 100 miglia a Nord di Mosca in treno. Siamo partiti all'alba in gruppo su un espresso e siamo arrivati in una luminosa giornata invernale tinta di bianco, blu e oro. Abbiamo esplorato le antiche chiese, pranzato al Cremlino, fatto un giro tra le gallerie d'arte e poi siamo ripartiti - quando il sole aveva già iniziato a tramontare - lungo la riva dell'enorme e ghiacciato lago Nero, circondato da barche rovesciate. Alcuni pescatori sul ghiaccio passavano le loro giornate sulle slitte e le canne da pesca erano dorate. Un'amica - che aveva appena compiuto sessant'anni - era così eccitata che si è lanciata in toboga (una grande slitta) giù per una collina innevata. Noi potevamo già vedere le torri da favola della nostra destinazione (il monastero di San Giacomo) davanti e poi - mentre ci avvicinavamo - le pareti imbiancate dell'intero complesso tingersi di rosa alla luce della sera.

Qual è stata la più grande catastrofe o il più divertente fallimento a piedi?
Un sacco di divertenti avventure: dalla dichiarazione d'amore di un cosacco ubriaco alla stazione ferroviaria di Gzhel (o un'altra volta un camionista georgiano che voleva sposarmi) a quando sono sprofondata fino alle ginocchia nelle paludi del Parco Izmailovo... Un ragazzo ha dovuto togliersi le scarpe da ginnastica per camminare a piedi nudi nel fango. Ho cercato di spiegargli che non era sempre così, a volte era anche abbastanza piacevole, ma lui non è mai tornato. Un'altra volta siamo dovuto fuggire da un branco di cani selvatici nei pressi di un elegante complesso di case di campagna russe. Non ci siamo fermati neanche quando siamo arrivati al fiume, ma lo abbiamo attraversato. Fa tutto parte dell'avventura.

Qual è la sua filosofia?
Camminare è il modo migliore per arrivare a conoscere i luoghi e arrivare a conoscere i luoghi - soprattutto se interessanti come Mosca - è il modo migliore per innamorarsene. Le auto sono il problema quotidiano  più grande nella moderna Mosca, perchè rovinano la qualità della vita delle persone. Ti limitano e ti imprigionano. Per me, spostarmi con i mezzi pubblici - metropolitana, autobus, filobus, minibus, tram, treno, nave e gli occasionali radiotaxi - significa non essere mai incatenata a un pezzo gigante di metallo, puoi dirigerti ovunque e scoprire nuovi luoghi da esplorare. Il trasporto pubblico di Mosca potrebbe essere il più efficiente del mondo, anche migliore di quello di Berlino, il che è tutto dire.

E la stanchezza del camminare? Oppure si tratta di una sorta di mantra?
Mai. Non è esattamente un mantra, ma forse è una sorta di religione. Momenti come quel pomeriggio a Rostov dove puoi sentire la tua anima espandersi (e ci sono stati centinaia, forse migliaia di questi momenti) creano seriamente dipendenza. Di tanto in tanto (soprattutto dopo una notte pesante) ho desiderato solo per mezzo minuto di poter tornare a letto e curare i miei postumi da sbornia, ma non appena esco là fuori - specialmente in gruppo - è sempre meraviglioso, vale sempre la pena.

Quante miglia percorre in una settimana, in un mese, in un anno?
Una volta ho calcolato che avevo camminato almeno per 5mila miglia (circa 8mila chilometri) nel corso di quattro anni di passeggiate (devono essere di più ormai), quindi ho percorso, in effetti, più di un quinto di giro della terra.

In che modo incoraggiare a muoversi a piedi?
Il mio nuovo libro ha un capitolo dedicato ai bambini con alcuni consigli per rendere ogni passeggiata divertente, prendendo scorciatoie e fermandosi lungo la strada in musei, ristoranti e campi da gioco a misura di bambino. Diversi luoghi eccentrici di Mosca - come il museo delle sculture di ghiaccio o degli stivali di feltro - hanno avuto grande successo con i bambini e c'erano quattro piccoli nella passeggiata in cui siamo sprofondati nel fango e ne sono rimasti entusiasti! Il segreto è quello di esplorare, non di correre. Un fan di lunga data che ho recentemente incontrato presso l'ambasciata americana mi ha detto di aver fatto le mie stesse passeggiate ogni fine settimana con sua figlia e che avevano sempre vissuto momenti fantastici. Ne sono stata molto contenta.


"Passeggiate per Mosca" può essere acquistato online su Amazon Uk o su The Moscow News

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