Lo stile russo sfila sotto il Colosseo

Fonte: http://ita.rs.gov.ru/ru/node/933

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La moda russa, nuova e prorompente rivelazione della fashion industry mondiale, si lancia alla conquista dei consumatori europei sfilando a Roma

Un evento che si celebra ormai da sedici anni a Parigi, Vienna, Bruxelles e Berlino, riscuotendo grande successo, “Le giornate della moda russa in Europa”, ha debuttato a Roma il 10 novembre 2011 per la sua XXIX edizione, in una location d`eccezione, il Centro Russo della Scienza e della Cultura.
 
Orgogliosa del successo riscosso, l’organizzatrice dell`evento, la stilista Valentina Melnikova, per la quale gli stilisti russi devono ancora vincere gli stereotipi profondamente radicati nell’opinione pubblica europea. Molti si aspettano ancora di vedere sfilare in passerella matrioske e kokošniki, i tradizionali copricapo femminili russi decorati con perle e merletti. “In realtà, la moda russa è completamente diversa da come se la immaginano in Occidente”, afferma la Melnikova. Il festival rappresenta, in questo senso, una magnifica vetrina per dimostrare tutta la varietà e diversità della moda russa.

Nel corso della kermesse, per la prima volta a Roma, gli organizzatori sono riusciti a riunire sulla stessa passerella dieci giovani designer russi, nuovi talenti accanto ad autentici maestri dello stile. Polina Pjutsep, che aveva debuttato alla Settimana della Moda di Mosca, ha presentato la sua collezione di soprabiti femminili intitolata “Le stagioni”. Tessuti caldi e naturali, filati in lana, cappotti rossi di lana pensati dalla stilista per una donna dalla forte personalità. Pjutsep e Ksenija Bobrysheva sono discepole dell’illustre stilista russo Vjaceslav Zajcev. La seconda, vincitrice del premio internazionale della moda “Couturier of the year”, ha portato a Roma la collezione “Рареr doll”.

La Bobrysheva sostiene di essersi ispirata per le sue creazioni al balletto russo: trame e tessuti leggeri, tinte pastello, gonne – tutù e scarpette da punta – il tutto arrangiato in una combinazione eclettica di giacche in pelle ruvida e cappelli vintage. Elena Starikova è un’altra stilista di rilievo presente all’evento: già molto apprezzata sulle passerelle delle Settimane della Moda di Mosca e Madrid, la sua boutique sulla Vecchia Arbat, la principale strada pedonale nel cuore della capitale russa, è molto conosciuta tra le donne moscovite che amano vestire alla moda. “Le donne italiane hanno un incredibile senso del gusto. Per questo è difficile accontentarle. Non puoi convincerle della bellezza di un capo, se ne devono innamorare subito da sole”, confessa la stilista. “Il segreto è cercare sempre di rinnovarsi, di creare qualcosa di diverso dagli altri e non copiare”.

Il fenomeno del Made in Russia è relativamente giovane. L’industria della moda in Russia si è sviluppata solo negli ultimi dieci anni e sta cercando di crearsi una propria immagine in Occidente. Con l’apertura del Centro Russo della Scienza e della Cultura a Roma il festival “Le giornate della moda russa” promette di diventare un appuntamento annuale in Italia.

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