Milano, un club per baby boomers

Foto: Photoxpress

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Vi prendono parte professionisti dei due Paesi che vivono nel capoluogo lombardo e nell’hinterland

Una piattaforma di confronto tra i russi che vivono in Lombardia e gli italiani interessati a diverso titolo ai mercati di lingua russa. A Milano è nato il Russian Business Club, che conta già una quarantina di aderenti.

«Negli ultimi anni è cambiata profondamente la struttura dei cittadini russofoni presenti nel capoluogo lombardo e nel suo hinterland: ci sono molti professionisti in campo legale, dell’architettura e del design» , spiega Fabrizio Zucca, promotore del club, insieme con Tatiana Polovnikova e Anastasia Deghtiareva, con una lunga carriera alle spalle nell’ambito della finanza e attualmente consulente. «Nella maggior parte dei casi si tratta di persone giovani che sono arrivate in Italia per frequentare un master o un’esperienza di stage e poi sono rimaste da noi» .

Di pari passo è cresciuto l’interesse dell’Italia verso la Federazione e i Paesi ex-Csi: «Dalle banche alle assicurazioni, dai legali agli studi di progettazioni registriamo un interesse crescente allo scambio di esperienze e una ricerca continua di networking» , aggiunge Zucca. I membri del club si incontrano per un aperitivo conviviale una volta al mese (per aderire scrivere a: f.zucca@strategiaesviluppo.com) , ma l’obiettivo a breve è di avviare un ciclo di tavole rotonde su tematiche economiche e legali, con il coinvolgimento di esperti del mercato russofono.

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