La Napoli di Mozart incanta Perm

La rappresentazione dell’opera Così fan tutte, lirica in costume d’epoca barocca ambientata nella città partenopea, canta emozioni e sentimenti tutt’ora attuali anche negli Urali

Foto: Anton Zavjyalov


Da quando a Perm è iniziata la cosiddetta “rivoluzione culturale” non è raro che questa città degli Urali ospiti prime di rilevanza internazionale. Una di queste è l’allestimento dell’opera di Mozart Così fan tutte diretta da Teodor Currentzis presso il Teatro dell’Opera e del Balletto di Perm. 

I biglietti erano esauriti già una settimana prima dell’inizio del tour e sono stati acquistati non solo dagli abitanti della zona ma anche da persone provenienti da altre città, persino da Novosibirsk, che dista più di 200 chilometri. Nei sei anni trascorsi al Teatro dell’Opera e del Balletto di Novosibirsk come direttore artistico e direttore d’orchestra capo, Currentzis si è creato uno stuolo di ammiratori disposti a seguirlo fino agli Urali e, infondo, fino all’altro capo del mondo, per ritrovarsi nella Napoli del XVIII secolo dove Mozart ha ambientato Così fan tutte.   

“Ho voluto prendere le distanze dalla scuola contemporanea e ho preferito allestire invece una rappresentazione che conservasse il suono, i costumi e l’ambientazione dell’epoca”, afferma Currentzis.  

In armonia con questo tipo di approccio lo scenografo Stephan Dietrich ha trasformato la scena in un ampio salone con alti soffitti ed eleganti candelieri, tipico delle ricche ville napoletane dell’epoca. “Evochiamo l’epoca barocca ma senza gli eccessi che caratterizzavano tutto, scenografia, costumi e soprattutto recitazione. Abbiamo mantenuto lo stesso stile rinunciando però a un’eccessiva teatralità”, spiega lo scenografo.

L’opera dura tre ore, e i sottotitoli in russo aiutano il pubblico a districarsi tra le allegre avventure di due coppie tra cui c’è uno scambio di partner. Ma i sentimenti non hanno bisogno di traduzione. Il punto è: chi ama chi?  

“L’opera è sottotitolata ‘Scuola per amanti’. Credo che questo titolo rispecchi meglio il messaggio dell’opera. Avrei potuto chiamarla anche ‘Una lezione per amanti’, perché ogni avvenimento dell’intreccio ci dice che l’amore non ha regole e ogni impulso ci porta a fare nuove esperienze”, illustra il regista Mattias Remus, giunto a Perm dalla Germania.   

“Secondo me la storia di Così fan tutte pone una seria questione morale: vede, una ragazza non può resistere al ricatto morale di un giovane che le dice: Se non cedi morirò. È meschino, e sono felice che la nostra opera dia una lezione d’amore agli uomini, cioè che una donna ha il diritto di amare chi vuole”, aggiunge la cantante svedese Maria Forsstrom, che interpreta il ruolo di Dorabella. Il suo spensierato personaggio è il primo a cedere alle lusinghe del suo seduttore, che altri non è che il fidanzato della sorella, Fiordiligi.

Fiordiligi è interpretata dalla tedesca Simone Kermes, la star dello spettacolo, conosciuta per il suo eccezionale temperamento musicale. A giudicare dalla sua interpretazione sul palco la cantante è dotata anche di un talento naturale per la commedia: le espressioni divertenti che mostra durante tutta l’opera sono degne di un’artista del mimo e non ci sono dubbi che canti divinamente. Kermes è stata recentemente insignita del prestigioso premio tedesco Echo Klassik come Cantante dell’Anno, che equivale ad un Oscar nel mondo dell’opera.

Currentzis e Simone sono vecchi amici: lui ha diretto la cantante al suo debutto russo nel 2006, quando interpretò la parte di Donna Anna in una versione concerto del Don Giovanni di Mozart presso la Sala Čajkovskij di Mosca. Il pubblico e i critici sono stati travolti dalla “furia incisiva e la complessa tenerezza angelica” dell’artista.   

“Pur essendo suo amico da molti anni non ho mai visto Simone nell’allestimento di un’opera, ma solo nei concerti. Perciò per me è come se fosse la prima volta e credo che il talento di Simone non abbia bisogno di commenti”, afferma Currentzis. E dichiara ovviamente di essere orgoglioso della propria orchestra, MusicAeterna: “Suonano con estremo sentimento e mettono in risalto tutte le sfumature di ogni suono. Questo allestimento mi è piaciuto più di ogni altra rappresentazione della stessa opera”.   

MusicAetrna suona Così fan tutte con gli strumenti dell’epoca, compreso il fortepiano (un incrocio tra il clavicembalo e un pianoforte a coda moderno), strumenti a corda di epoca barocca e legni classici.  

“I legni moderni sono senz’altro più stabili ma non producono lo stesso colore e non creano la stessa perfetta armonia con gli strumenti a corda. Non riproducono insomma lo stesso sapore del XVIII secolo, indispensabile per collocare l’opera nel contesto opportuno”, spiega Currentzis. Secondo il direttore il messaggio chiave di questa rappresentazione è che i problemi dell’uomo sono gli stessi in ogni giorno o epoca. E questa idea si rafforza ancor più osservando i personaggi del XVIII secolo e rendendosi conto della continuità del tempo.

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta