Il Bolshoi al cinema

Corsair jardin© photo by Damir Yusupov-Bolshoi Ballet

Corsair jardin© photo by Damir Yusupov-Bolshoi Ballet

In autunno si ripresenta in Italia la possibilità di assistere sul grande schermo a sei balletti del repertorio storico del teatro moscovita che riapre i battenti dopo il restauro

Sarà come trovarsi nella sala scarlatta del Bolshoi, comodamente seduti in platea, con la migliore visuale possibile, avvolti dal suono dell’orchestra. Sei dei titoli più belli del repertorio di balletto del leggendario teatro moscovita si potranno, infatti, vedere sullo schermo del cinema della propria città, trasmessi in diretta via satellite in Italia e in molti Paesi del mondo.

Dopo il successo della scorsa stagione, quest’anno l’iniziativa permette anche di tornare ad ammirare lo storico Teatro Bolshoi, che finalmente riapre dopo sei anni di discussi restauri. In calendario un florilegio di capolavori del balletto imperiale russo, proposti in storiche revisioni sovietiche o in recenti ricostruzioni filologiche.

Ad aprire la stagione è Esmeralda (9 ottobre 2011), tratto dal romanzo Notre Dame de Paris di Victor Hugo, che riporta in scena l’appassionata zingarella con tanto di capretta al seguito. Si fa il nome della prima ballerina Svetlana Zakharova quale protagonista del secondo titolo: La Bella addormentata (20 novembre 2011), che in occasione della riapertura del teatro vanterà un nuovo allestimento scenico firmato dagli italiani Ezio Frigerio e Franca Squarciapino.

Dopo il natalizio Lo Schiaccianoci (18 dicembre 2011), trasmesso in una registrazione dello scorso anno, sarà invece live Il Corsaro (11 marzo 2012), spettacolare kolossal tratto dal poema di Byron, che narra di pirati coraggiosi, fanciulle rapite e harem fiabeschi.

Apre una finestra sul Novecento Il Limpido ruscello (29 aprile 2012), nella brillante messa in scena di Aleksej Ratmanskij, talento della nuova coreografia russa, che riprende l’originale sovietico e la scintillante partitura di Shostakovich per ritrarre la vita felice e laboriosa in un kolkoz.

Chiusura di stagione con l’ultimo fastoso balletto imperiale, Raymonda (24 giugno 2012), che sulla partitura screziata di orientalismi di Aleksandr Glazunov dipinge un medievo romantico animato da avventure cavalleresche e invasori saraceni.

Tecnologia digitale 2k, audio dolby digital 5.1 e dirette dal backstage faranno sentire lo spettatore al cinema come al centro della scena, tanto che sarà difficile resistere alla tentazione di applaudire.

Per calendario ed elenco cinema: www.nexodigital.it

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta