Il fascino del design italiano

In occasione del festival “Design Act” a Mosca è stata inaugurata la mostra intitolata “Maestri” con opere provenienti dalla Triennale di Milano. Fino al 15 novembre 2011 al Mod Design di Mosca

Maestri
Foto: Petr Larionov

Al festival “Design Act” di Mosca spazio alle opere di 24 designer italiani raccolte nell’esposizione “Maestri” e selezionate dalla curatrice Silvana Annichiarico tra quelle in mostra permanente al Triennale Design Museum di Milano. I lavori dei “Maestri”ci dimostrano che tavoli, sedie, poltrone, lampade e anche i portacenere hanno la capacità di cambiare il nostro stile di vita abituale, di costruire una città in cucina, di teatralizzare il salotto e addirittura di mandare via un ospite indesiderato.


La mostra è stata allestita in un'ampia sala del Centro di Design contemporaneo e innovazione di Mosca, Mod Design. Le opere di ogni autore hanno a disposizione uno spazio a parte e sono presentate con titoli individuali: “Teatralization of every day life” di Alessandro Mendini, “Between Amazement and Performance” di Denis Santachiara, “Customising Mass Production” di Gaetano Pesce e altri ancora. Ogni mini-sala è completata da uno stand con una descrizione dettagliata degli oggetti esposti e da uno schermo che permette allo spettatore di conoscere più da vicino l'autore e le altre sue opere. Nelle postazioni interattive, sistemate al centro della sala, i visitatori possono guardare gli schizzi realizzati dai vari designer e sfogliare il catalogo della mostra.


Le creazioni dei maestri italiani del design, protagoniste di questa mostra itinerante, sono soprattutto interni di stanze dei nostri giorni, con i prototipi di mobili, lampade e altri oggetti. Ad esempio, nella cucina di Aldo Rossi al posto dell'armadio c'è una cabina da spiaggia, in mezzo al salotto di Alessandro Mendini è sistemato un oggetto che ricorda un pezzo d'artiglieria, mentre la libreria di Ettore Sottsass ricorda un totem indiano. La funzionalità e la razionalità sono due dei temi portanti del design italiano.


E ancora, i mobili degli interni disegnati da Anna Castelli Ferrieri sono per la maggior parte in plastica e progettati per stare vicini o gli uni dentro agli altri in modo da risparmiare spazio: grandi vantaggi a un piccolo prezzo. Il designer Joe Colombo ha realizzato il sogno segreto di ogni fumatore: una serie di bicchieri che si possono tenere usando solo il pollice, permettendo così di fumare e bere con una mano sola. C'è poi la sedia per “l'ospite indesiderato” disegnata da Bruno Munari, sulla quale è impossibile stare seduti: col suo schienale altissimo e il sedile inclinato l'ospite può solo scivolare, inesorabilmente, a terra.


 
La mostra chiude il 15 novembre.
 
Per ulteriori informazioni consultare il sito: www.modmoscow.com

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