Un arcobaleno d’inchiostro tra Italia e Russia

E’ attraverso il Premio letterario Raduga, in corso a Taormina, che i giovani scrittori emergenti dei due Paesi possono sfidarsi a colpi di racconti, per il secondo anno consecutivo

Un “arcobaleno” tra Italia e Russia fatto di parole: scritte in italiano e tradotte in caratteri cirillici e viceversa. E’ il premio letterario “Raduga”, arcobaleno appunto, riservato ai giovani scrittori e traduttori italiani e russi dai 18 ai 31 anni, in corso a Taormina (1-2 settembre 2011) nella seconda edizione. (La cerimonia di premiazione è in programma alle 18.30 del 2 settembre a Palazzo dei Duchi di Santo Stefano di Taormina).

A salire sul palco e ricevere il premio saranno il 26enne friulano Alessandro Metlica, autore del racconto “Il bel Paese dove il sì suona”, e il 31enne moscovita Sergey Shargunov per il racconto “La nonna e la facoltà di giornalismo”. I loro lavori saranno pubblicati nell’Almanacco letterario 2. Per la sezione dedicata al delicato lavoro dei traduttori, i premi sono andati alla genovese Maria Gatti Racah, laureata in lingua e letteratura russa all'Università Ca' Foscari di Venezia, e a Marina Kozlova, ventunenne di Baltijsk che studia traduzione letteraria dall’italiano all’Istituto universitario “Massimo Gor'kij”.

Premio Raduga

Ecco i vincitori della seconda edizione del Premio Raduga

“Tutti i racconti ricevuti erano molto validi. La giuria ha avuto molto un gran daffare per effettuare la propria scelta. Abbiamo scelto Taormina per la cerimonia di premiazione della seconda edizione perché ci sembrava una vetrina molto importante. Nella prossima edizione, nell’ambito dell’alternanza, torneremo in Russia, probabilmente sarà San Pietroburgo ad ospitare il gala della terza edizione”, ha affermato Antonio Fallico, presidente dell’Associazione Conoscere Eurasia, tra gli organizzatori del “Premio Raduga”.

Fra i giurati non mancano nomi di gran calibro, a partire dal presidente della giuria, Inge Feltrinelli, presidente della Giangiacomo Feltrinelli Editore. Accanto a lei il poeta e saggista Flavio Ermini, che è il coordinatore del premio; il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Mosca, Adriano Dell’Asta; il poeta e giornalista del Corriere della Sera, Sebastiano Grasso. Presidente della giuria russa è lo scrittore Vladimir Makanin. Con lui il rettore professore dell’Istituto letterario A.M. Gor'kij, Boris Tarasov, e i docenti dello stesso istituto – nonché scrittori loro stessi -, Evgenij Sidorov, Evgenij Solonovich e Aleksej Varlamov.

“Il Premio Raduga che nasce con l'intento di rafforzare i rapporti culturali italo-russi – conclude Fallico - vuole soprattutto essere una speranza per quei giovani scrittori, traduttori che incarnano valori diversi rispetto a quelli del consumismo”.

Il reportage della prima edizione del Premio Raduga

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