Leopardi sale in metrò a Mosca

Foto: Kristina Zujkina

Foto: Kristina Zujkina

Frammenti di opere di poeti italiani rivestono uno speciale treno della metropolitana della capitale russa. Un’iniziativa itinerante nell’ambito dell’Anno di interscambio culturale 2011

Si può godere della poesia italiana anche sotto terra. Nella metropolitana di Mosca è stato attivato un treno speciale denominato “Poesia in metro” all'interno del quale è stata allestita un'esposizione basata sugli estratti dell'opera dei maggiori poeti della Penisola. Tra essi ci sono maestri della letteratura italiana del calibro di Dante Alighieri, Giacomo Leopardi, Francesco Petrarca e della contemporanea Maria Luisa Spaziani.

“Il rinnovamento dell'esposizione all'interno del treno speciale dedicato ai poeti italiani vuole essere un contributo simbolico della metropolitana di Mosca al rafforzamento dei rapporti tra i nostri Paesi”, ha dichiarato il direttore incaricato della metropolitana moscovita Igor Ermolenko.

La cerimonia di apertura e di avvio del treno si è svolta anch'essa all'insegna dei versi. Il direttore dell'Istituto Italiano di Cultura Adriano Dell'Asta ha letto una poesia di Boris Pasternak “Di nuovo primavera” e il famoso traduttore dall'italiano Evgenij Solonovich ha recitato un frammento del sonetto “Tanto gentile e tanto onesta pare” di Dante Alighieri, in italiano e in russo. Come ha sottolineato l'ambasciatore italiano in Russia Antonio Zanardi Landi, “la metropolitana è uno dei maggiori monumenti architettonici. La poesia classica italiana si iscrive perfettamente nella sua architettura”.

La partenza del treno poetico è stata affidata proprio all’ambasciatore italiano, che dalla cabina del macchinista ha annunciato all'altoparlante: “Questo treno può partire”. Il convoglio ha così viaggiato dalla stazione “Mezhdunarodnaja” fino a “Filievkaja Linia”.

Dall'aspetto esteriore è difficile distinguere questo incredibile treno dagli altri. L'unico segno di riconoscimento è la scritta “Poesia in metro” presente su tutti i vagoni. All'interno di essi, infatti, sulle pareti sono impressi frammenti di opere dei poeti italiani scelti per l’occasione, con le loro biografie. Il tutto nelle due lingue, russo e italiano.

Sarà possibile viaggiare in metrò con i più grandi poeti italiani fino alla fine dell'Anno di interscambio culturale 2011.

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