La bellezza è redditizia

Foto: Itar-Tass

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Il settore delle spa a Mosca è esploso. Il risultato? Concorrenza altissima, investimenti astronomici e un target di lusso

Secondo il sistema di ricerca Yandex.ru, oggi a Mosca ci sono più di 6 mila saloni di bellezza. E anche se questa cifra resta più o meno costante, la composizione del mercato cambia in continuazione: ogni mese in città vengono inaugurati dieci nuovi saloni di bellezza e, più o meno la stessa quantità, nello stesso periodo, chiude i battenti. Questo è quanto afferma la direttrice e comproprietaria di una catena di saloni di lusso della capitale, Jana Komarova. La colpa sarebbe tutta della concorrenza spietata che ha iniziato a diventare la norma.

 

“L'alta domanda per i servizi della beauty-industry a Mosca viene ormai da tempo coperta adeguatamente dall'offerta, così che per sopravvivere sul mercato, non è sufficiente essere bravi, bisogna essere i migliori -, afferma Komarova. - La gente non si accontenta più delle buone tecnologie o dei prodotti cosmetici alla moda che vengono utilizzati dal salone. Per fare in modo che il flusso di clienti sia costante bisogna investire anche nell'arredamento delle sale e nelle ultime novità del design. Le spa che vengono aperte ultimamente a Mosca, assomigliano a lussuosi palazzi orientali con finiture in oro e marmo. Ai moscoviti piace così, è proprio questo tipo di posti che preferiscono”.

La Komarova sa bene quanto costa avviare un salone di bellezza di buon livello a Mosca e mantenerlo in vita. A luglio del 2010 il suo salone ha deciso di allargarsi in altri locali per diventare una vera e propria catena di studi di bellezza. La ricerca dei locali per i nuovi saloni si è svolta solo ed esclusivamente nei quartieri del centro, lungo i percorsi del business e della vita sociale della capitale. “Se hai dei saloni di bellezza di lusso non ha alcun senso cercare nuovi spazi fuori dal centro della città, nessuno dei tuoi clienti ci andrà mai. Essere posizionati nei quartieri alla moda è il primo ingrediente nella formula per il successo”.

"Le spa che vengono aperte ultimamente a Mosca, assomigliano a lussuosi palazzi orientali con finiture in oro e marmo"

Il costo di questo ingrediente si aggira in media sui 10,5 mila dollari al mese in affitto per un locale di 140 metri quadrati. Il secondo ingrediente del successo sono le rifiniture degli interni. Per elaborare la concezione di base dei nuovi saloni è stato invitato uno dei designer più alla moda di Mosca, vengono utilizzate solo tecnologie e apparecchiature di produzione europea e scelti solo i prodotti cosmetici più alla moda e all'avanguardia. Il principio guida è: niente risparmio e massimo del glamour.

Ma entrare nel mercato non è sufficiente, bisogna anche farsi pubblicità. Sulle riviste patinate, sulle brochure da distribuire nei bar, ristoranti e negozi vicini, eventi promozionali, feste con la partecipazione di giornalisti, clienti abituali e amanti della vita sociale: questo un elenco approssimativo dei passi da compiere quando si apre un salone di bellezza nel centro di Mosca.

Tutti questi sforzi tuttavia, per ora non hanno portato ai proprietari della catena di saloni grossi dividendi. Sui due locali aperti lo scorso anno solo uno si è messo in pari con le spese: il salone ha entrate di 1500 dollari al giorno, una cifra che basta per pagare l'affitto, pagare gli stipendi ai professionisti e acquistare nuovi prodotti. Per recuperare le somme investite e iniziare a guadagnare qualcosa, secondo i calcoli di Jana Komarova, ci vorranno almeno due anni.

 

L'altissima concorrenza, le eccessive speranze di guadagno, i capricci delle clienti e le leggi del mercato creano nel mondo della bellezza di Mosca una situazione come quella di “Alice attraverso lo specchio”, per restare al proprio posto bisogna correre molto veloci. Tuttavia la maggior parte delle persone impegnate in questo settore condivide la stessa opinione: guadagnare in questo campo è possibile se, ovviamente, sei in grado di capire la differenza tra un esperto di talassoterapia e un parrucchiere. Imprenditori casuali e entusiasti faranno molta più fatica a sopravvivere sul mercato.

"Per l'investitore casuale, che vuole guadagnare velocemente, questo mercato non è molto interessante. Ma per i professionisti del settore, che vogliono realizzare le proprie ambizioni di carriera, potrebbe essere un ottimo start-up"

“La questione se investire o meno i soldi nell'industria dei saloni di bellezza moscoviti - spiega il proprietario di una grossa compagnia edile di Mosca, Vadim Zhuk, - dipende dalla redditività media, dai guadagni e anche dalle dimensioni dell'avidità di ogni singolo investitore: investire i propri mezzi in titoli, nel mercato edile o nell'apertura di un salone spa. E tra queste possibilità i saloni perdono. I termini temporali di recupero degli investimenti per l'apertura di un salone di bellezza sono di 4-5 e anche 6 anni almeno, quindi diventa difficile definire questi investimenti convenienti. Se fare un paragone col mercato immobiliare, ad esempio, il circuito completo dei soldi, dal finanziamento del progetto fino all'incasso del guadagno richiede tre anni. Anche dal punto di vista della redditività i saloni di bellezza non sono particolarmente attraenti. La redditività media, anche di un buon salone, sarà di circa 2-5. In altre parole per l'investitore casuale, che vuole guadagnare velocemente, questo mercato non è molto interessante. Ma per i professionisti del settore, che vogliono realizzare le proprie ambizioni di carriera, potrebbe essere un ottimo start-up”.

Ci sono comunque anche argomenti a favore della beauty industry: è un mercato molto più trasparente dell'edilizia o dell'immobiliare, richiede meno controllo da parte delle autorità rispetto al settore della ristorazione e lascia molto spazio alla fantasia. Ed è la fantasia sfrenata che costituisce uno degli ingredienti fondamentali per il successo. Ecco alcune delle ultime tendenze della moda della beauty-industry: servizi appositi per bambini e ragazzi, dal manicure, al taglio dei capelli fino alle pettinature a treccine africane, oppure centri spa riservati agli uomini. Vi sembra eccessivo? Non per i proprietari dei saloni di bellezza, che sono pronti a tutto pur di guadagnarsi un posto nel mercato cosmetico della capitale.

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