Il Cremlino scommette sul nanotech

Chubais al Secondo forum internazionale di nanotecnologie. Foto: Ria Novosti

Chubais al Secondo forum internazionale di nanotecnologie. Foto: Ria Novosti

A colloquio con Anatoly Chubais, presidente di Rusnano, azienda pubblica che scommette sulla nuova frontiera della tecnologia

In occasione del recente forum sull’economia tenutosi a San Pietroburgo, la Rusnano ha presentato una decina di progetti in corso di realizzazione o in partenza nei prossimi mesi. Si tratta solo di una piccola parte delle iniziative finanziate dall’azienda governativa sorta per sostenere i progetti privati nel campo delle nanotecnologie. Finora Rusnano ha ricevuto circa 2mila domande e ne ha finanziate un centinaio.

“Spesso mi sento dire dagli imprenditori: con voi è troppo difficile. C’è un procedimento di selezione troppo lungo e rigoroso, preferiamo cercare un altro investitore”, spiega Anatoly Chubais, economista e presidente dell’azienda. “A mio avviso, una media tra finanziamenti e domande di uno a venti è normale, anche perché - a differenza di altri investitori - non ci accontentiamo di finanziare un progetto, ma lavoriamo fattivamente per portarlo al successo”. Rusnano si occupa sia di aiutare gli imprenditori a trovare uno o più investitori privati, sia di tutelarli dalle lungaggini burocratiche, che possono frenarne lo sviluppo. Per quanto riguarda la gestione, l’azienda ha deciso di limitarsi a una partecipazione minoritaria. Secondo Chubais la società sta “coltivando un orto” che nel giro di alcuni anni dovrebbe portare frutti, ovviamente conditi con le più avanzate tecnologie.

Quattro eccellenze finanziate da Rusnano

1 Nuova rete in fibra ottica Connector Opticus, azienda di San Pietroburgo Connector, ha lanciato la produzione di “laser verticali”, dispositivi necessari alla fabbricazione di fibra ottica. Ora dovrà realizzare un intero ciclo di produzione di fibre ad alta velocità di trasmissione in Russia

2 Elastica e super resistente Pruzina (che significa “molla”) è un’azienda di Izhevsk, regione degli Urali, specializzata nella realizzazione di molle speciali per il settore ferroviario

3 Investimenti nei microchip La Sitronics-Nano produce microchip: i fondatori hanno investito 408 milioni di euro per il lancio. L’obiettivo è arrivare a 300 milioni di euro di fatturato entro il 2015

4 Nano-pellicola per il cibo Danaflez, con sede a Kazan, produce imballaggi per alimenti. La pellicola dispone di un nano-rivestimento che riduce la penetrazione di aria e umidità nell’imballaggio. È leggermente più cara dei prodotti simili, ma consente un risparmio in termini di conservanti necessari per gli alimenti ed è riciclabile

Settori di attività diversificati

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