Videogioco cult made in Russia

Foto: zeptolab.com

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Su Android Market ha incassato 9 milioni di dollari in meno di una settimana Cut the Rope, l’invenzione per smartphone di due gemelli diciannovenni

Creato da due diciannovenni russi, i fratelli gemelli Semyon ed Efim Voinov, il videogioco per smartphone e tablet Cut the Rope (Taglia la corda) è diventato in meno di una settimana il numero uno delle applicazioni a pagamento su Android Market. Qui vengono vendute le applicazioni compatibili col sistema operativo mobile Google Android. Il videogioco ha fatto la sua comparsa su Android Market il 1° luglio 2011.

“Le vendite di Cut the Rope sono perfettamente in linea con le aspettative dei suoi developer”, afferma Mikhail Lyalin, presidente del consiglio di amministrazione della società Zeptolab che ha sviluppato il gioco.

Il concetto di Cut the Rope è molto semplice: al giocatore viene inviata una scatola di cartone che contiene un mostriciattolo verde eternamente affamato, di nome On Nom. Il compito è quello di alimentare il mostriciattolo, tagliando le corde sullo schermo in modo che le caramelle sospese gli cadano dritte in bocca.

Quando comparve il 4 luglio 2010 sull’Apple Store, nei primi dieci giorni, la versione a pagamento fu scaricata dai possessori di iPad e iPhone un milione di volte. In meno tempo, una settimana dalla sua comparsa su Android Market, a detta di Lyalin, sono stati registrati 45 milioni di download, di cui 9 milioni per la versione a pagamento (costo 1 dollaro).

Il videogioco è stato ideato da Semyon ed Efim Voinov e sviluppato con la partecipazione della società Kite Ventures. Non si conoscono l’ammontare dell’investimento né le spese sostenute per lo sviluppo di Cut the Rope.

“È il progetto di videogioco di maggior successo nel mercato della telefonia mobile in Russia e uno dei primi del mondo”. È questa la convinzione di Sergey Orlovskyi, fondatore di Nival Network. Cut the Rope fa concorrenza sull’Apple Store a un altro videogioco di culto, Angry Birds, sviluppato dalla finlandese Rovio Mobile nel dicembre 2009.

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