La satira russa sorprende l’Italia

Disegno: Vladimir Mochalov. Foto: ufficio stampa

Disegno: Vladimir Mochalov. Foto: ufficio stampa

Fino al 2 ottobre 2011 in Toscana una mostra raccoglie 150 caricature realizzate dagli anni ’70 ad oggi da disegnatori un tempo banditi

Nell’ambito delle iniziative dell’Anno dei rapporti interculturali tra Italia e Russia, la città di Forte dei Marmi, in provincia di Lucca, si sta rivelando una fucina di eventi che hanno come protagonista la Federazione. Dopo il Festival della Giovane Cultura Russa, è la volta di una mostra dal titolo “Satira in Russia” che si svolgerà fino al 2 ottobre al Forte Leopoldo I presso il Museo della Satira e della Caricatura.

Presenti circa 150 disegni realizzati dagli anni ’70 ad oggi dai migliori disegnatori di satira russi in un’esposizione curata da Mikhail Zlatkovsky, noto disegnatore ed esperto di storia della satira, che ha anche realizzato i testi del catalogo.

La caricatura in Russia fa la sua comparsa qualche secolo più tardi rispetto agli altri Paesi europei, cioè intorno all’800 con i primi disegni relativi alla Guerra Patriottica contro l’occupazione dell’armata di Napoleone; successivamente ci furono dei tentativi da parte del pittore Venezianov di pubblicare una rivista satirica a disegni, ma dopo soli tre numeri la pubblicazione fu chiusa per volere dello zar Alessandro I.

Per assistere alla vera e propria stagione della satira in Russia bisogna attendere il 1905 e il “Manifesto delle Libertà” con il quale lo zar accetta, tra le altre cose, la stampa a carattere satirico, e infatti nasce la rivista “Lo spettatore” (Sritel) che, tra varie difficoltà, verrà stampata per 18 numeri.

Dopo la Rivoluzione d’Ottobre, e con l’avvento del periodo sovietico, le riviste di satira e caricatura vengono proibite e molti dei rappresentanti di questo genere scelgono la strada dell’emigrazione; al loro posto vengono create riviste con disegni “di regime”, veicoli di messaggi di propaganda, come, ad esempio, la rivista “Krokodil”.

La satira in Russia ha vissuto questa infelice stagione fino al 1987 quando, con l’inizio della perestrojka, apparve finalmente una caricatura politica rispecchiante i veri processi all’interno della società, ovvero la caricatura dell’Eroe Segretario Generale del Comitato Centrale del Partito Leninista dell‘Unione Sovietica Gorbaciov, commissionata a Mikhail Zlatkovsky dagli ufficiali del Kgb. Successivamente, quando fu chiaro che questo tipo di arte non rappresentava più un pericolo, molti pittori e disegnatori decisero di tornare a dedicarsi ad essa con ottimi risultati.

La mostra

“Satira in Russia” a cura di Mikhail Zlatkovsky

dal 9 luglio al 2 ottobre 2011

Museo della Satira e della Caricatura -  Forte di Leopoldo I

Forte dei Marmi (Lucca)

Ingresso libero. Dal martedì alla domenica, ore 17/20 – 21/24 

Espongono gli artisti:

Vasiliy Alexandrov, Victor Bogorad, Yurij Boxer, Sergej Elkin, Vladimir Ivanov, Ilya Katz, Dmitrij Kononov, Alexej Merinov, Vladimir Mochalov, Yurij Pogorelov, Andrej Popov, Alexander Sergeev, Victor Skrylev, Igor Smirnov, Vladimir Stepanov, Slava Syssoev, Sergej Tunin e Mikhail Zlatkovsky.

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