La Cattedrale di San Basilio e i suoi 450 anni

Foto: Geo Photo

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Il simbolo di Mosca e della Piazza Rossa ha festeggiato un compleanno in tono minore per via della giornata di lutto proclamata per la tragedia del Volga; ma a ottobre arriveranno tante sorprese

La Cattedrale di San Basilio di Mosca, che il 12 luglio ha festeggiato i suoi 450 anni, ha inaugurato in occasione del suo giubileo una mostra fotografica al Gum, i Magazzini Generali che si affacciano in Piazza Rossa, come racconta la direttrice del Museo della Cattedrale dell’Intercessione (ovvero di San Basilio) Tatjana Saracheva. Gli scatti non immortalano solo la cattedrale in sé, ma quei particolari che è difficile scorgere quando vi si entra per la prima volta.

“Perché la nostra cattedrale ci lascia così affascinati per la varietà delle decorazioni pittoriche, delle sue iconostasi, delle icone antiche e dei particolari architettonici, che spesso non notiamo; quei dettagli straordinari di cui è tanto ricca la Cattedrale dell’Intercessione. Ciascuna di queste opere fotografiche è una piccola storia di questa grandiosa costruzione, e ciascuna di esse è a suo modo unica”, spiega la direttrice.

I festeggiamenti per il 450° anniversario non si limiteranno a questa mostra: la fase successiva, come annuncia la Saracheva, comincerà in ottobre.  La cattedrale dell’Intercessione della Madre di Dio sul fossato, meglio nota come Cattedrale di San Basilio, è situata nella parte Sud della Piazza Rossa. Fu costruita nel XVI secolo per ordine di Ivan IV Il Terribile, per celebrare la conquista del khanato di Kazan – una parte dell’antica Orda d’Oro –, in segno di riconoscenza per la vittoria ottenuta.

La prima testimonianza attendibile sulla costruzione di un tempio dell’Intercessione della Madre di Dio risale all’autunno del 1554.  Si trattava probabilmente di una chiesa in legno, che rimase in piedi per poco più di sei mesi. La cattedrale dell’Intercessione fu costruita dagli architetti russi Barma e Postnik (ma c’è anche una versione secondo la quale Postkin e Barma sarebbero due nomi della stessa persona). Secondo la leggenda, affinché i due architetti non potessero creare un altro edificio ancor più splendido di San Basilio, quando la costruzione di questo straordinario capolavoro architettonico fu ultimata, lo zar Ivan IV diede ordine di accecarli. In seguito fu però dimostrato che questa leggenda è del tutto infondata.

La costruzione del tempio durò in tutto 6 anni, e poté essere svolta a più riprese soltanto durante la bella stagione. Alla fine del XVI secolo comparvero le cupole colorate che sostituirono la copertura originaria, distrutta da un incendio.  Nel 1672 sul lato di Sud-Est fu aggiunta alla cattedrale l’undicesima chiesa: un piccolo tempietto sopra la tomba del Beato Ioann, un venerato “pazzo di Dio” moscovita sepolto presso la cattedrale. La Cattedrale dell’Intercessione è stata inclusa dall’Unesco nella Lista dei siti del Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

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