Vita da vichinghi del XXI secolo

Appassionati di ricostruzioni storiche si accampano sulle rive del Don, riproponendo al Festival di Rusborg usi e costumi degli scandinavi del medioevo

Foto: Ria Novosti

 

Tinture vegetali per gli abiti, tessuti realizzati su antichi telai, armi modellate dai fabbri, stoviglie fatte sul tornio da vasaio e cucina storica, niente patate né pomodori. Ecco com'era la vita quotidiana tra il IX e l'XI secolo, attentamente ricostruita dagli appassionati. Ecco cos'è che spinge le persone a riunirsi nei boschi alcune volte all'anno per battersi con armi stilizzate e a passare il tempo libero a preparare accuratamente la propria armatura.

“Dov'è la fonte per i punti?”, grida al corrispondente un vichingo, che si è immedesimato troppo nella rappresentazione di un variago un po' brillo o che si è davvero un po' stonato al caldo a forza di birra e idromele. “Non c'è nessuna fonte, mi devi una birra”.

La “fonte” è una qualche monografia di argomento storico in base alla quale si può motivare un particolare dettaglio del costume o del comportamento. In questo, al festival di Rusborg, che spegne 11 candeline, sono molto severi: la corrispondenza alle “fonti” viene esaminata da una commissione speciale, che rilascia un “passaporto”. In pratica, ottenere un visto per il IX secolo è molto più difficile che ottenerlo per un qualsiasi altro Paese moderno.

Anche il campo, sulle rive del Don, è organizzato secondo le regole delle città medievali: le strade formate dalle tende si dirigono verso la piazza centrale. Il vasaio fa le ceramiche, i vetrai su un fuoco all'aperto fanno gioielli, mentre al loro fianco si vendono oggetti in pelle, coltelli e armature, il tutto realizzato secondo tecnologie medievali.

Le ricostruzioni sono divise in sette epoche. Oltre ai secoli IX e XI, ci sono gli antichi greci e romani, ci sono i cavalieri, e ci sono quelli che vengono chiamati i “tardoni” (epoche successive al medioevo, come Seconda Guerra Mondiale o epoca napoleonica). Questa potente subcultura in Russia conta alcune decine di migliaia di seguaci.

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