Auto intelligenti anti-incidenti stradali

Foto: Kommersant Photo

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Contro le stragi del sabato sera non solo campagne pubblicitarie choc. Presto sbarcherà a Mosca un brevetto tutto italiano.

La piaga delle vittime della strada accomuna tristemente l’Italia e la Russia. Nella Penisola si registrano oltre 4mila morti ogni anno, nella Federazione il numero sale a circa 26mila. In entrambi i casi, spesso si tratta di giovani e all’incirca in un caso su tre sul conducente vittima del sinistro vengono rilevati livelli alcolici elevati.

Per contrastare questo enorme problema sono state condotte diverse campagne di comunicazione sia in Italia che a livello di Unione Europea, con l’obiettivo di spingere i cittadini a evitare di mettersi alla guida allorché si versa in stato di ebbrezza. Le autorità di Mosca non sono state da meno: da alcuni mesi sui cartelloni di alcune grandi città sono apparse le foto di una gigantesca bottiglia di vodka contenente un’auto accartocciata dopo un incidente.

Negli Stati Uniti e in Europa esistono già diversi dispositivi che consentono di misurare il tasso di alcolemia del conducente e capire se è in condizioni di guidare. Il loro limite è nella volontarietà di testarsi: in sostanza bisogna soffiare nel dispositivo.

Da anni studio il problema, alla ricerca di una soluzione innovativa. Nel 2008 l’Istituto di Clinica Chirurgica dell’Università di Ferrara da me diretto e il Ministero dei Trasporti hanno siglato una convenzione di ricerca che ha portato alla nascita di Angel (acronimo per Analyzer for Gas Expiratory Level), brevetto che condivido con l’ingegnere Antonio La Gatta, imprenditore del settore biomedicale. La peculiarità del sistema consiste nel fatto che la misurazione viene effettuata analizzando il tracciato molecolare dell’alcool nel respiro di chi si mette alla guida, concentrandosi solamente sul conducente anche in presenza di passeggeri ubriachi.

Risultato che si raggiunge attraverso tre sensori sempre in funzione, che prendono in considerazioni tutte le variabili che intervengono nella modificazione della dispersione del gas espirato nell’abitacolo (come finestrini aperti e climatizzazione attiva). Angel è stato selezionato dal Ministero della Funzione Pubblica tra i progetti protagonisti dell’iniziativa “Italia degli Innovatori” ed è stato ospitato nel padiglione italiano dell’Expo di Shanghai. Quest’anno la stessa iniziativa farà tappa a Mosca e l’auspicio è che in quell’occasione ci possa essere un approfondimento della soluzione, dato per altro che - entro il 2014 - la Russia diventerà il primo mercato automobilistico europeo.

L’autore è il Presidente del Consorzio Veneto Ricerche

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