Rosa Yevloeva

"Mi dispiace tantissimo", dice Roza Yevloeva, intervistata nella sua casa nella città di Ali-Yurt. Il 24 gennaio 2011 suo figlio, il ventenne Magomed Yevloev, si è fatto esplodere nell'aeroporto Domodedovo di Mosca, uccidendo 36 persone.

Foto Reuters 

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