Il Madoff russo, realtà o strategia pubblicitaria?

L’uscita del film “PiraMMMida” coincide con l’annuncio di una nuova azione finanziaria poco trasparente, denominata MMM-2011, da parte di Sergey Mavrodi. E non sembra una casualità.



Fumetto di Niyaz Karim

Cosa c’entra l’uscita nelle sale della Federazione del film “PiraMMMida” con l’annuncio finanziario al sapore di truffa di Sergey Mavrodi, soprannominato il Madoff russo? Nonostante le dichiarazioni ufficiali dello sceneggiatore del film, Maksim Vasilenkova, del direttore del marketing della Universal Pictures International, Elena Schneerson, e dello stesso Sergey Mavrodi, i quali affermano che le due questioni non sono affatto collegate, resta la sensazione che si stia cercando di creare un po' di clamore intorno al caso, prima dell'uscita del film.

Intervistato dall'emittente televisiva Dozhd, Maksim Vasilenkov ha dichiarato: “Sarebbe bello poter utilizzare questo elegante trucchetto che ha escogitato Mavrodi, a cui si ispira il protagonista del nostro film, ma purtroppo, non sarà possibile. E' una bella idea, ma un po' prematura, visto che l'uscita del film avverrà solo ad aprile. Sarebbe stato meglio se Mavrodi avesse fatto il suo annuncio fra qualche mese, ma ormai è andata così. Noi non abbiamo nessun potere su di lui.”

Anche Elena Schneerson ha parlato dell'intempestività della presunta campagna pubblicitaria e ha aggiunto che per loro l'annuncio di Mavrodi sulla creazione dell'azione MMM-2011 è una sorpresa.

Tuttavia, a difesa della teoria del marketing virale, bisognerebbe notare che se Mavrodi avesse annunciato la sua idea giusto una settimana prima dell'uscita del film tutto sarebbe stato letto come evidente azione promozionale e non ci sarebbe stato nessuno scandalo.

Lo stesso Sergej Mavrodi nega qualsiasi collegamento tra la sua nuova impresa e la campagna promozionale del film, che verrà distribuito dalla Universal Pictures International e che la cui uscita è stata rimandata più volte. Mavrodi, l'ideatore della tristemente famosa piramide finanziaria MMM, ha annunciato il 10 gennaio dal suo blog il lancio di una nuova azione denominata MMM-2011 (My Mozhem Mnogoe, Noi Possiamo Molto), promettendo ai risparmiatori un guadagno del 20% in interessi mensili (per i pensionati  si parla del 30%). Tutte le operazioni, secondo Mavrodi, si svolgeranno attraverso il sistema di pagamento online WebMoney. Agli aderenti all’iniziativa verrà proposto l'acquisto di cosiddetti “biglietti”, che alla fine dei conti dovrebbero essere quelli che portano il profitto. Se qualcuno vuole uscire dal sistema deve “vendere” il suo biglietto. I pagamenti per le vendite verranno effettuati dal “capo” su un gruppo di dieci partecipanti, prelevando dai fondi di questi dieci. Se qualcuno di loro si rifiuta di pagare per il biglietto del partecipante che vuole andarsene, verrà escluso dal sistema.

In tal modo, il profitto della MMM-2011 dipenderà dalla quantità di nuovi partecipanti: saranno infatti i loro soldi che forniranno interessi ai membri più “anziani”. La maggior parte delle piramidi finanziarie scoperte finora, tra cui anche la prima MMM di Mavrodi, funzionano proprio secondo questo schema che, nel mondo della finanza, viene chiamato “schema Ponzi”.

La notizia è stata diffusa da tutte le agenzie di informazione del Paese. Il presidente dell'organo per la tutela dei consumatori, Gennadyj Onisshenko, il presidente del partito Ldpr, Vladimir Zhirinovskij, il vicedirettore di sezione del partito “Russia Unita”, Valerij Rjazanskij, e altri politici hanno criticato ufficialmente questa nuova macchinazione di Mavrodi.

Il portavoce di WebMoney ha assicurato che non permetterà l'uso improprio dei depositi elettronici e terrà sotto controllo eventuali “attività anomale” da parte dei titolari. Il difensore civico della finanza Pavel Medvedev ha deciso di inviare alla Procura un'interpellanza sull'affare MMM.

Tuttavia, la maggior parte dei blogger e delle riviste di approfondimento sono d'accordo nel considerare l'attività finanziaria di Mavrodi alla vigilia dell'uscita del film “PiraMMMida”, tratto dai diari inediti del fondatore della famigerata piramide finanziaria, come parte integrante della campagna di marketing virale per lanciare la versione cinematografica della biografia del più grande truffatore della fine del secolo scorso. Secondo l'interpretazione del quotidiano Kommersant, la MMM-2011 potrebbe rivelarsi semplicemente l'azione promozionale di un ex-detenuto che, dopo aver riacquistato la libertà nel 2007, ha deciso di dedicarsi alla letteratura.

Come, poi, è stato fatto notare giustamente e a più riprese dai blogger e dagli altri utenti della rete, la MMM-2011 ha diversi “punti deboli” che rivelano la sua natura di azione pubblicitaria. Per fare un esempio, il livello di abilità informatica necessario per utilizzare il sistema di WebMoney appartiene, in Russia, soprattutto ai giovani, che dovrebbero costituire il target di pubblico principale del film. Inoltre la popolazione nata all'inizio degli anni '90 sa poco e niente delle attività della MMM sia in generale che nelle sue dispute col governo in particolare. I mesi che ancora ci separano dall'uscita del film sono appena sufficienti per dare una rinfrescata alla storia recente.

 

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