Mondiali 2018.La Russia nel pallone

Foto di Itar-Tass

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In vista della manifestazione sportiva, la Federazione si appresta a realizzare un piano straordinario di opere pubbliche.

Dopo l’inaspettata assegnazione alla Russia dei Mondiali di calcio 2018, si inizia a fare stime sull’evento che dopo le Olimpiadi invernali di Sochi del 2014 porterà la Federazione sul palcoscenico del grande sport internazionale. Si calcola che, per potenziare le infrastrutture e costruire ex novo 13 dei 16 stadi dove si disputeranno le partite, il Cremlino dovrà investire oltre 7 miliardi di euro. Costi che però verranno compensati dagli indubbi benefici che porterà l’evento: un aumento dell’occupazione e quindi della crescita economica e l’opportunità di modernizzare il Paese e rilanciarne l’immagine.

I mondiali di calcio del 2018 si svolgeranno in Russia. Si tratta di un nuovo successo della diplomazia sportiva della Federazione, che si era già aggiudicata le Olimpiadi invernali del 2014, in programma a Sochi, cittadina del Mar Nero destinata a ospitare dallo stesso anno anche il Gp di Formula Uno.

Nonostante gli oltre sette miliardi di euro che il Cremlino dovrà investire nelle infrastrutture, l’evento porterà indubbi benefici alla Russia e al suo programma di sviluppo economico. «Per l’occasione strade, ponti, ferrovie, aeroporti, porti e impianti sportivi saranno portati ai più alti standard qualitativi», afferma Plamen Monovski, chief investment officer di Renaissance Asset Managers. «Questo consentirà di aumentare l’occupazione, contribuendo alla crescita del Paese. Grazie a questo evento e ai prezzi elevati delle materie prime, pilastro fondante dell’economia russa, la Federazione potrà rientrare tra i paesi ad alta crescita nel mondo», aggiunge l’analista.

Il Governo procederà ad ammodernare gli impianti turistici e a mettere a punto 16 stadi, 13 da costruire ex novo e tre da rinnovare. Chris Weafer, chief strategist della banca russa Uralsib, riflette: «Non c’è dubbio che il costo dell’evento sarà ingente, ma la Coppa del Mondo contribuirà al programma di modernizzazione del Paese».

I lavori per il potenziamento delle infrastrutture fatiscenti della Russia sovietica sono già cominciati, ma gli accordi con la Fifa impongono un rigido calendario. La rete autostradale russa dovrà essere ripensata radicalmente e sono previsti interventi massicci sugli aeroporti di Mosca e San Pietroburgo, mentre un nuovo scalo verrà costruito a Rostov-sul-Don entro il 2017.

Il Paese trarrà dall’evento anche vantaggi intangibili, come il miglioramento della sua immagine nel mondo. Il Governo ha già promesso visti gratuiti e condizioni di trasporto fortemente agevolate per i tifosi che si sposteranno tra le 13 città che ospiteranno l’avvenimento.


L’organizzazione dell’evento richiederà un ammodernamento strutturale del Paese oltre sette miliardi di euro per i Mondiali di calcio 2018. 16 gli stadi che ospiteranno le partite: 13 da costruire ex novo e tre da rinnovare. Ma a cambia e sarà il volto stesso delle 13 città ospitanti e la rete di infrastrutture per l’accesso ai grandi centri urbani

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