In Russia i Mondiali di calcio del 2018

Lo stadio Luzhniki a Mosca. Foto di Itar-Tass

Lo stadio Luzhniki a Mosca. Foto di Itar-Tass

La Federazione ottiene dalla Fifa l'assegnazione del campionato di Coppa del Mondo e si prepara a ospitare la storica tripletta con le Olimpiadi invernali del 2014 e il Gran Premio di F1.

Con le Olimpiadi invernali del 2014 già in tasca e un Gran Premio di Formula 1 in programma per lo stesso anno, la Russia sigla una tripletta di eventi sportivi internazionali per i prossimi anni, aggiudicandosi anche i Mondiali di calcio del 2018.

L'organizzazione della competizione legata alla Coppa del mondo non fungerà solo da stimolante per il calcio russo, ma darà una spinta all'ammodernamento delle decadenti infrastrutture del Paese, dal momento che il governo con la candidatura si è impegnato nel potenziamento dei trasporti e delle strutture turistiche, oltre che nella necessaria costruzione entro i prossimi 8 anni di 15 nuovi stadi di caratura internazionale.

Come dichiarato da Chris Weafer di Uralsib, “il Mondiale 2018 avrà un ruolo di primaria importanza nell'agenda del prossimo governo (2012- 2018) e, ancor più delle Olimpiadi invernali di Sochi, imporrà rigide scadenze ai progetti di modernizzazione. Nel giugno 2018 affluiranno milioni di turisti stranieri che si aspetteranno infrastrutture e servizi di livello internazionale. Miliardi di persone seguiranno le partite in TV. Il governo dovrà garantire stadi moderni oltre ad alberghi, strade, aeroporti, vie di comunicazione e forniture di energia affidabili”.

“Senza alcuna ombra di dubbio – aggiunge Weafer -, il costo potrebbe arrivare all'ordine di qualche decina di miliardi di dollari, tuttavia la Coppa del Mondo 2018 darebbe uno forte slancio al programma di modernizzazione del governo e introdurrebbe una tabella di marcia più rigorosa”.

Allo stesso tempo, come constatato dagli ultimi Paesi organizzatori del Mondiale, i vantaggi di natura non monetaria sono immensi e alla Russia farebbe comodo un'immagine più positiva all'estero. Nel 2006, per esempio, la Germania ha trasformato la propria immagine da austera e oltremodo seria a quella di una nazione di ospiti sorridenti che danno il benvenuto al mondo tra strade gremite di allegria. Il torneo di quest'anno, invece, ha trasformato il Sud Africa da un inferno di crimini in un Paese normale, nonostante la predilezione per assordanti trombette di plastica.

Il governo russo, intanto, ha già promesso strade gratuite e mezzi di trasporto altamente sovvenzionati per i tifosi che si sposteranno attraverso le immense distanze che intercorrono tra le città ospitanti, divise in cinque raggruppamenti all'interno della Russia europea, con la sola Ekaterinburg al di là degli Urali.



Articoli correlati

Spalletti: "Resto allo Zenit e voglio vincere di nuovo" (+Foto)

Le sorprese e le delusioni degli italiani in Premier Liga

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta