Mosca sulle due ruote

Foto di PhotoXPress

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Si parla di pedalate e mobilità sostenibile in questo articolo che inaugura la nuova sezione dedicata agli aspetti più strani e intriganti della vita quotidiana in Russia.

Mosca è famosa per i terribili ingorghi stradali che la paralizzano ogni giorno e che permettono agli automobilisti di intrecciare relazioni sociali tra loro: scambiarsi numeri telefonici e cd, oltre a guardare la Tv e lavorare al computer. Non fanno neanche più notizia i parti in auto, dal momento che le nascite sui sedili posteriori si verificano con molta frequenza. Quello russo, dunque, sembra un popolo abituato al traffico, ma non che si sia arreso alle code e ai lunghi tempi di percorrenza che raddoppiano il più delle volte il tempo necessario alla guida.

Anche le autorità cercano di ingegnarsi contro questa piaga. Da una parte spingono ad andare in bici, soprattutto nella bella stagione, dall’altra riparano alcune strade, ne costruiscono di nuove, realizzano gallerie, ampliano le carreggiate. Mentre, grazie ai prestiti a buon mercato, tutti, dagli studenti ai pensionati, si sono messi al volante. Il numero di auto a Mosca è cresciuto in modo esponenziale in quest’ultimo decennio. Non importa quanto siano larghe le strade, e alcune sono così larghe che potrebbe atterrarci un Airbus: nessuna lo sarà mai abbastanza da consentire la circolazione di una tale quantità di automobili.

Con la crisi tutti in bicicletta?

Ma ora che i prestiti a buon mercato appartengono al passato, i moscoviti che non possono permettersi il lusso di girare in Cadillac, Rolls Royce e Ferrari, cercano di risparmiare sul gas e anche sui mezzi pubblici, riscoprendo il fascino dell’andare in bicicletta.

Certo, sono molto di moda in Russia anche i modelli di due ruote particolarmente costosi, con gli optional più all'avanguardia. Gli esperti affermano che ci sono più mountain bike in Russia che in qualunque altro Paese al mondo. Con i russi che pedalano sulle bici da arrampicata per girare in città. Non chiedete perché.

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