Berlusconi-Putin, un fine settimana di svago e affari

Gite sul lago di Valdai ma anche colloqui sugli accordi nel campo dell’industria e dell’energia. Un incontro privato tra i due premier che finirà per dettare l’agenda dei lavori del vertice Italia-Russia di dicembre.



Pesca sul lago, gite di relax e affari. E’ trascorso così il week-end da amici tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il premier russo Vladimir Putin. L’occasione per questa nuova visita privata da parte del Cavaliere, a poche settimane dall’ultimo incontro di Stato, è stato il 58esimo compleanno di Putin.

Qualche ora di svago insieme, dunque, per il capo del governo italiano e il primo ministro russo, in una dacia che fu di Stalin alle porte di San Pietroburgo, sulle rive del lago Valdai. Ma non solo. Sul tavolo sono finite anche importanti questioni. I progetti bilaterali, ad esempio, sul campo dell’energia e dell’industria.

In particolare, è emerso che, per quanto riguarda South Stream, il gasdotto nato con Eni e Gazprom, Berlusconi ha aperto all’eventuale ingresso di partner tedeschi. E ancora, si è parlato della partnership italo-russa sulla costruzione del Superjet 100; dell’accordo con la AgustaWestland per l’assemblaggio dell’elicottero civile AW139; dell’intesa sull’automazione postale e sulla sicurezza delle infrastrutture con particolare riguardo alle ferrovie. Smentita ufficialmente, invece, l’ipotesi di un interesse russo su Mediaset.

Un fine settimana che, così, è trascorso tra momenti informali e colloqui di ordine geopolitico e commerciale, interrotto però dall’arrivo della tragica notizia degli alpini italiani caduti in un attacco in Afghanistan. Resta comunque il fatto che, con molto probabilità, il confronto di questi giorni, seppur privato, tra Putin e Berlusconi, a detta dello stesso portavoce del premier russo Dmitrij Peskov, andrà a dettare l’agenda del vertice bilaterale Italia-Russia in programma a Soci a dicembre.

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