Lady Gaga e il Bolshoi: così Vezzoli incanta Mosca

Le installazioni dell’artista bresciano sono in mostra sino a settembre al Centro di cultura contemporanea “Garage”.


Classe 1971, originario di Brescia, formatosi a Londra, il giovane artista italiano Francesco Vezzoli è approdato in Russia. Maestro di performance, ha presentato la sua installazione in cui compaiono anche Lady Gaga e i ballerini del Teatro Bolshoi nell’ambito della mostra “100 anni di performance” in corso sino al 26 settembre presso il Centro di Cultura contemporanea “ Garage ” di Mosca.

Come tutti i suoi lavori anche l’installazione moscovita riflette molti elementi eterogenei: la passione per il ricamo coltivata da Vezzoli durante gli anni londinesi, la mondanità, il cinema, la storia dell’arte, la filosofia della cultura pop moderna. Questo “catalogare”, come dice Vezzoli stesso, sovrapporre in un’unica opera “frammenti” talora contrastanti è il suo tentativo di porre ordine in un mondo bello e decadente, affascinante e malinconico al tempo stesso. Come è del resto quello delle celebrità protagoniste delle sue opere.

Pescando dal proprio “archivio di ricordi” un’inquadratura cinematografica, un gesto colto in un film o una foto d’archivio, Vezzoli costruisce una storia. I volti noti delle icone della cultura odierna nei suoi video sono “ricamati” da lacrime In questo modo Vezzoli corregge e libera i visi dei nostri miti dal lustro della fama e ce li restituisce umanizzati. «Noi tutti piangiamo». dice l’artista delle lacrime della Lady Gaga moscovita. «Vogliamo diventare famosi, poi cresciamo e comprendiamo che siamo soli».



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