La crisi finanziaria abbatte i prezzi degli alberghi di Mosca

Gli hotel di Mosca, ritenuti tra i più cari al mondo, diventano più accessibili: l’anno scorso il prezzo medio a pernottamento è sceso a 195 euro al giorno, secondo l’Hotel Price Index che confronta i dati di 64 città di tutto il mondo. Con la crisi economica globale e il crollo delle prenotazioni, gli albergatori moscoviti sono stati costretti ad abbassare i prezzi. Era da anni che non succedeva.

A guardare i dati si vede che il calo delle prenotazioni ha un andamento variabile, a seconda della categoria dell’albergo e del numero di stelle. Il numero medio di clienti negli alberghi a 3 o 4 stelle nel 2009 è sceso del 31 per cento mentre in quelli a 5 stelle dell’11 per cento.

Gli esperti di mercato immobiliare ritengono che il calo dei pernottamenti presso gli alberghi della capitale sia stato dovuto alla riduzione dei flussi turistici. Tra gennaio e settembre dell’anno scorso Mosca è stata visitata da 2,6 milioni di turisti stranieri, il 15 per cento in meno rispetto allo stesso periodo del 2008.

A Mosca mancano inoltre alberghi di qualità. A oggi nella capitale russa si contano 267 hotel: una cifra irrisoria per una città del genere. Qualcosa però si sta muovendo: nel 2009 sono stati inaugurati altri 20 alberghi, mentre entro la fine del 2010 ne saranno costruiti altri 17. Quest’anno, poi, è prevista l’inaugurazione di un nuovo albergo a cinque stelle che fa parte dell’associazione “The Leading Hotels of the World”. Si tratta del Lotte Hotel Moscow, che appartiene alla catena sudcoreana di alberghi di lusso conosciuta in tutto il mondo. Insomma, una sfida alla crisi.



Verrà inaugurato a breve nel cuore della capitale russa il Lotte Hotel Moscow, il primo esemplare europeo della nota catena sudcoreana di alberghi di lusso.
Tutto lascia pensare che, con investimenti che ammontano a centinaia di milioni di dollari, diventerà l’hotel più caro in tutta la storia del mercato russo


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