Il caffè americano è politically incorrect: ora arriva il russiano

24 novembre 2016 Ekaterina Sinelshchikova, RBTH
La fantasia dei social network si è sbizzarrita dopo una battuta, inizialmente attribuita al primo ministro russo Dmitrj Medvedev, su un espresso non politicamente corretto. Questo semplice scherzo potrebbe adesso trasformarsi in una curiosa idea di marketing
Ryazan bar offers Rusiano coffee
Alcuni bar russi hanno inserito nel proprio menu il nuovo caffè "russiano". Fonte: Aleksandr Ryumin / TASS

"Cameriere, un russiano per favore". Presto nei bar della Russia si potrebbe sentir pronunciare questa curiosa ordinazione. Il caffè americano, d'altronde, risulterebbe un caffè non politicamente corretto. Quello che suona come uno scherzo o una bizzarra operazione di marketing non è altro che una battuta pronunciata a microfoni spenti il 16 novembre scorso durante una riunione del Consiglio intergovernativo eurasiatico. Inizialmente attribuita al primo ministro russo Dmitrj Medvedev, la battuta è invece stata fatta da un rappresentante della delegazione armena. E così per diversi giorni primo ministro russo Dmitrj Medvedev è involontariamente diventato il bersaglio di scherzi e freddure su questo caffè "politically incorrect".

La battuta

Nel corso di una riunione del Consiglio intergovernativo eurasiatico, uno dei delegati avrebbe osservato che il "caffè orientale aiuta", mentre Medvedev avrebbe risposto che l'ultimo caffè che aveva bevuto non era orientale: "A proposito, l’ho scambiato per caffè orientale e ho chiesto ‘un americano per favore’. Questo non è politicamente corretto. Bisognerebbe cambiare nome all’americano", aveva suggerito per scherzo il primo ministro. Un rappresentante della delegazione armena ha avuto la battuta pronta e ha immediatamente lanciato una variante: il "Russiano!".

Nel frattempo la paternità del nuovo nome è però stata erroneamente attribuita a Medvedev e coloro che non hanno visto il video della riunione hanno preso la notizia davvero sul serio.

Ben presto si è chiarito che Medvedev non c’entrava nulla con il russiano, ma la fantasia dela gente aveva già raggiunto risultati inaspettati. In Rete ha cominciato a girare una gran quantità di scherzi sul “caffè del premier”, ripresi dalla stampa.

"Ufficiali, un russiano!"

Sulla scia del russiano sono arrivati altri nomi alternativi. "Considerata l'inutilità dell’esistenza e la gravità della situazione attuale, propongo di rinominare l’espresso in “depresso”, ha detto Dmitrj Medvedev. Ed è scoppiato a piangere": così ha scritto su Twitter l’account satirico "Osennee kotyaro".

"Cambiare il nome dell’americano in russiano è una grande idea. Ancora meglio sarebbe togliere a Medvedev il suo iPhone, sostituendolo con uno YotaPhone", ha suggerito il blogger Dyadyushka Shu, ricordando il primo smartphone russo, simile nell’aspetto al prodotto della Apple e presentato con grande enfasi da Medvedev nel 2013. Tuttavia, è noto che il Primo Ministro non è mai passato al prodotto nazionale e preferisce ancora l’iPhone.

Alcuni hanno addirittura fantasticato su come il russiano si adatterebbe alla "tipica" mattinata di un russo: "La mattina bevi un russiano, mangi rape, indossi gli stivali, dai da mangiare all'orso, accendi il carro armato e vai a lavorare alla centrale nucleare per la gloria della patria".

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E quando vuoi ordinare un russiano, diresti qualcosa tipo: "Ufficiali, un russiano!", ha suggerito Peter Kuznetsov.

Il Capo redattore di "Mediazona", Sergej Smirnov, ritiene che sia uno scherzo non casuale, ma legato al desiderio di sdrammatizzare la negatività diffusa ora sulla stampa. Il giorno prima, infatti, era stato fermato e poi arrestato il Ministro dello Sviluppo Economico Aleksej Ulyukaev. "Dobbiamo ringraziare Medvedev, l’ha ragionata bene con il suo russiano. Meglio pensare a questo che all’arresto di Ulyukaev", ha detto Smirnov. "In risposta all'arresto del suo ministro per una tangente di due milioni di dollari, Medvedev ha proposto di rinominare il caffè americano in russiano. Non male", ha scritto @YraSunrise.

Ha risposto anche il profilo satirico russo di Trump su Twitter @DonaldTrumpRF, parafrasando lo slogan della campagna elettorale del nuovo presidente degli Stati Uniti: "Rendi l’americano di nuovo grande!".

Caffè con vodka

I bar di Mosca ovviamente hanno preso la palla al balzo. Il giorno stesso hanno davvero aggiunto al loro menù la voce “russiano”. "Americano, russiano, cappuccino, russicino, caffè “Raf” russo alla lavanda e altri tipi di caffè tutti da provare nelle nostre caffetterie! Supportiamo l’umore del Sig. Medvedev", hanno scritto su Instagram i proprietari degli atelier di cucina di Yulia Vysotskaya.

Intanto, sul contenuto del russiano le caffetterie non si pronunciano.

Gli utenti di internet hanno fantasticato su quale sarebbe la ricetta dell’americano alla maniera russa e come verrà servita. Tra le varianti più popolari di russiano: 250 grammi di vodka, quando c’è più acqua, ma senza latte e caffè; caffè con vodka, servito su pala.

"Io in un bar ho bevuto il "Russo Espresso": caffè, liquore e un sacco di rum. Il russiano alla Medvedev viene dallo stesso locale a quanto pare", ha ricordato @shaggy_bruin.

L’utente @zhgun ha persino fatto un’illustrazione grafica della ricetta: un uomo simile al primo ministro russo mescola vodka e depresso (l’espresso rinominato) al suono della canzone di Renato Carosone "Tu Vuo' Fa' L'Americano".

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