La società di sondaggi web W3Techs, che realizza regolarmente analisi relative ai vari tipi di tecnologie utilizzate per la creazione e il funzionamento dei siti Web, ha pubblicato i risultati di un nuovo studio riguardante la diffusione delle lingue su Internet.

Secondo i dati della W3Techs, la lingua russa avrebbe superato - anche se non di molto - il tedesco nella classifica delle lingue più usate in Rete, andando a occupare il secondo posto, dopo l’inglese.

La lingua inglese è utilizzata dal 54,7 per cento dei siti presenti su Internet, il russo dal 5,9 per cento, il tedesco dal 5,9 per cento (la differenza con la lingua russa sarebbe di pochi centesimi), lo spagnolo dal 4,7 per cento, il francese dal 4,5 per cento e il cinese dal 4,4 per cento.

Va inoltre ricordato che il dominio .ru era salito al primo posto tra i principali domini Internet nazionali già nel settembre del 2011 e conserva ancora il terzo posto tra tutti i domini mondiali, dopo .com e .net.

Se si osservano le percentuali di utilizzo del russo e delle altre lingue su Internet, in questi ultimi anni, è possibile notare come la lingua russa stia costantemente guadagnando slancio: nel 2011 era utilizzata dal 4,1 per cento dei siti, nel 2012 dal 4,8 e ora dal 5,9%. Le percentuali dell’inglese e del tedesco rimangono pressoché stabili, anche se hanno registrato un leggero calo.

Questa popolarità della lingua russa si spiega con il fatto che non è utilizzata solo dall’89,8 per cento dei siti con dominio .ru, ma anche dall’88,7 per cento dei siti dei Paesi dell’ex Unione Sovietica. La lingua russa è infatti ancora molto popolare nei Paesi che un tempo facevano parte dell’Unione Sovietica: essa viene, ad esempio, utilizzata dal 79 per cento dei siti con dominio .ua (Ucraina), dall’86,9 dei siti con dominio .by (Bielorussia), dall’84 dei siti con dominio .kz (Kazakistan), e così via.

Secondo la società di ricerca Alexa, tuttavia, la lingua russa occuperebbe, nell’elenco dei mille siti più popolari del mondo, solo il sesto posto tra le lingue più usate, dietro all’inglese, il cinese, il francese, il tedesco e il giapponese.

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