La prima volta di Baryshnikov a Mosca

12 ottobre 2016 RBTH
Fino al 22 gennaio 2017 una mostra espone gli scatti inediti del grande ballerino
Mikhail Baryshnikov
Mikhail Baryshnikov. Fonte: Robert Whitman

Dopo la sua fuga dall’Unione Sovietica il ballerino Mikhail Baryshnikov non ha più fatto ritorno in patria. E solo di rado rilascia interviste. Ora però in Russia è possibile ammirare la forza e il talento di questo straordinario artista. Il 12 ottobre al Centro di fotografia Fratelli Lumiere di Mosca è stata inaugurata la mostra “Mikhail Baryshnikov. La metafisica del corpo”, dove sono stati esposti oltre sessanta scatti inediti del grande ballerino, realizzati nel corso di vent’anni dal fotografo americano Robert Whitman. La mostra resterà aperta fino al 22 gennaio 2017.

Mikhail Baryshnikov. Fonte: Robert Whitman
Mikhail Baryshnikov. Fonte: Robert Whitman
Mikhail Baryshnikov. Fonte: Robert Whitman
Mikhail Baryshnikov. Fonte: Robert Whitman
Mikhail Baryshnikov. Fonte: Robert Whitman
Mikhail Baryshnikov. Fonte: Robert Whitman
 
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Il nome della mostra deriva dalle parole di Iosif Brodskij, un altro “esule” dell’Urss, secondo il quale “quello che fa Mikhail Baryshnikov non è balletto, ma pura metafisica del corpo”. Il fotografo Robert Whitman ha raccontato al canale televisivo Kultura di non aver mai avuto nessun tipo di approccio alla danza prima di conoscere la sua ex moglie che ballava insieme a Baryshnikov. "Quando l’ho visto, mi sono innamorato nella danza. Baryshnikov ovviamente è un grande ballerino. La bellezza del suo corpo e dei suoi movimenti è straordinaria. Sono stato molto fortunato perché lui mi ha permesso di fotografarlo”, ha detto Whitman.

Nato in Lettonia da una famiglia russa, dal 1967 al 1974 Baryshnikov è stato il primo ballerino della compagnia di Kirov (ora Teatro Mikhailovskij di San Pietroburgo). Nel 1974, durante una tournée, è scappato in Canada. “Ho appena ricevuto un messaggio dai miei vicini che mi dicevano che, se avessi avuto dei dubbi e avessi voluto fermarmi, mi avrebbero aiutato”, ha raccontato il ballerino in un’intervista a Larry King nel 2002. Successivamente Baryshnikov si è trasferito negli Stati Uniti, dove è diventato una grande étoile lavorando come primo ballerino dell’American Ballet Theater, prima di diventare direttore artistico della compagnia. Baryshnikov ha inoltre avuto una carriera di successo come attore: il ruolo più famoso che ha interpretato è stato quello di Aleksandr Petrovskij, il fidanzato russo di Carrie Bradshaw (Sarah Jessica Parker) nell’ultima stagione della serie tv “Sex and the City”.

Sponsor ufficiale della mostra, la compagnia Nescafé, che in Russia sostiene l’arte e la cultura. Dal 2013 la compagnia è sponsor anche del teatro Bolshoj di Mosca.

Per maggiori informazioni sulla mostra cliccate qui

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