Scoperta una nuova parolaccia nella lingua russa

23 giugno 2016 RBTH
Il termine, fino a prima sconosciuto, è stato trovato da alcuni archeologi sulla corteccia di una betulla a Novgorod. Grazie all'aiuto di un linguista, è stato tradotto come “ladro”, “truffatore” con accezione negativa
ancient curse
Il reperto dove è stata identificata la frase che contiene la nuova parola. Fonte: novgorodmuseum.ru

Il vocabolario russo si arricchisce di una nuova parolaccia. Nei pressi di Novgorod alcuni archeologi hanno infatti scoperto una nuova parola incisa sulla corteggia di una betulla: si tratta di “posak” (посак), un termine che indicherebbe ladri e truffatori, con un’accezione negativa. La notizia è stata diffusa dal museo-riserva statale di Novgorod. 

La parola è stata identificata all’interno di una frase ben più lunga e non ancora decifrata del tutto, incisa sulla corteccia. È stato l’accademico Andrej Zaliznyak a tradurre il termine come “ladro”, “truffatore”, basandosi su alcuni particolari dialetti utilizzati dagli abitanti di Pskov e Tver.

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