Telefonia: Mosca sarà la prima città ad avere il 5G

18 aprile 2017 Kira Kalinina, RBTH
La capitale russa sta facendo a gara con Londra per passare alla tecnologia di quinta generazione. Obiettivo fissato entro il 2020. Prove generali durante i Mondiali di Calcio. Prokshin di Tele2: "Il mercato della telefonia mobile di Mosca è uno dei più sviluppati al mondo"

In Russia si sta già valutando di creare un consorzio per sviluppare la rete di generazione 5G. Fonte: APIn Russia si sta già valutando di creare un consorzio per sviluppare la rete di generazione 5G. Fonte: AP

Il sindaco di Mosca sta valutando insieme alle compagnie telefoniche nazionali la creazione di un consorzio per sviluppare la rete di generazione 5G. La notizia è stata comunicata il 7 aprile dal quotidiano finanziario Kommersant.

L'amministrazione vuole che il progetto susciti l’interesse degli operatori, motivo per cui ha pensato a un consorzio. Lo standard 5G dovrebbe essere presentato nel 2020.

Il mercato delle telecomunicazioni a Mosca è conteso tra quattro grandi attori, di cui tre russi – Megafon, Vympelkom e MTS – e un europeo – Tele2 – arrivato nella capitale nel 2015. Alla domanda di Rbth sull’idea del consorzio per la copertura 5G Megafon e Tele2 hanno reagito con un certo ottimismo, mentre Vympelkom e MTS non hanno fatto pervenire alcun commento.

“Il consorzio porrebbe le basi per sviluppare questa tecnologia in sinergia con tutti gli operatori”, ritiene Konstantin Prokshin, capo del Dipartimento per le comunicazioni strategiche di Tele2.

Il sostegno del governo è importante per gli operatori del settore poiché le questioni legate alla collocazione degli impianti e al transito dell’energia elettrica sono risolvibili soltanto di comune accordo, ribadisce Yuliya Dorochina, responsabile dell’ufficio stampa di MegaFon.

I Mondiali 2018 e la concorrenza con Londra

City of London Corporation, l’ente di governo della City di Londra, ha annunciato l’intenzione di passare allo standard 5G non appena sarà disponibile, come scrive il Financial Times. L'azienda ha firmato un contratto da milioni di sterline con Cornerstone, co-gestita dagli operatori Vodafone e O2, per aumentare la copertura wireless negli spazi pubblici della City.

Secondo Konstantin Prokshin saranno le due capitali a contendersi il primato per il passaggio al 5G e aggiunge che i tempi di applicazione delle nuove tecnologie fanno supporre che Mosca possa diventare a tutti gli effetti una delle città leader nello sviluppo del 5G. “Il mercato della telefonia mobile di Mosca è uno dei più sviluppati al mondo, eccelle per il basso costo e l’alta qualità dei servizi”, conclude Prokshin.

Durante i Campionati del mondo di calcio 2018 a Mosca e San Pietroburgo la compagnia Megafon ha intenzione di creare aree di prova del 5G, spiega Yuliya Dorochina e aggiunge: “Tra i principali vantaggi della nuova rete c’è un maggiore volume di dati per unità di area. Il cliente otterrebbe quindi un’ottima qualità di collegamento anche nei luoghi affollati, come gli stadi, le stazioni e le code in automobile”.

La road map del 5G

Le specifiche del 5G sono ancora in fase di elaborazione, ma la Next Generation Mobile Networks (NGMN) Alliance (letteralmente “Alleanza per le Reti mobili di prossima generazione”, ndr) parla di una velocità di 100 megabyte al secondo per gli abitanti delle grandi città.

“Per ora sono stati condotti esperimenti isolati di analisi. Quali siano i reali benefici della ‘quinta generazione’ non è ancora chiaro”, commenta Vladimir Korovkin, direttore del Centro di ricerca innovazioni e tecnologie digitali” della Scuola di management Skolkovo di Mosca.

Secondo Korovkin i programmatori del 5G non si stanno concentrando sull’aumento della capacità di canale, ma puntano semmai a garantire un segnale ad alta velocità e con una copertura più efficace. “Sono entrambe caratteristiche importanti per l’utilizzo delle reti in ambito M2M (Machine to Machine) e per introdurre l’Internet degli oggetti (IoT, dall’inglese “Internet of Things”, ndr)”, aggiunge Korovkin.

La questione fondamentale è però un’altra: chi produrrà la tecnologia necessaria e come sarà garantito il collegamento con le reti internazionali? Per la prima volta le compagnie cinesi si stanno muovendo attivamente nella realizzazione del nuovo standard, in particolare la Huawei, sottolinea Korovkin. Megafon infatti ha testato con successo la trasmissione dati via mobile alla velocità di 1 gigabyte con le tecnologie Huawei e di 5 gigabyte con la compagnia finlandese Nokia, aggiunge Dorochina.

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