Export, il Sud segna inversione di tendenza: bene il tessile campano

15 marzo 2017 RBTH
Nel 2016 le esportazioni della Campania verso la Russia hanno segnato un +1,5%, meglio della media nazionale (-5,3%). A Napoli impennata di tessile e abbigliamento

Cresce sull’asse Napoli-Mosca l’export di tessile e abbigliamento (+26%), la prima voce dell’export campano verso la Russia. Calano gli alimentari (-4,8%), mentre riprendono i metalli (+31,5%). È la sintesi – secondo le elaborazioni su base Istat realizzate dell’associazione Conoscere Eurasia e presentate oggi nel corso del terzo Seminario italo-russo di Napoli - delle esportazioni campane verso la Russia registrate nel 2016, che segnano una crescita dell’1,5% e performano così meglio rispetto alla media nazionale 2016 (-5,3%).

Bene Napoli (+10,7%), che grazie alle impennate di tessile/abbigliamento (+27,9%) e mezzi di trasporto (+12,4) rappresenta una quota di mercato pari al 62,5% delle esportazioni in Russia dell’intera regione. A sua volta la Campania si conferma caposaldo nel Meridione dei rapporti commerciali con Mosca, con peso delle esportazioni in valore che si avvicina al 29,2% di tutto il sud. Calano invece – nello stesso periodo – le importazioni (-42%), soprattutto per effetto della sensibile contrazione della domanda di prodotti in metallo.

Per il presidente dell’associazione Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia, Antonio Fallico, “nel 2016 Napoli e tutto il Meridione hanno anticipato l’inversione di tendenza che ci aspettiamo dall’export italiano verso la Russia nel 2017, con una crescita del 9%. E se da una parte questo fa ben sperare, dall’altra c’è la consapevolezza che il Sud possa e debba ancora compiere – anche attraverso l’innovazione - il salto di qualità nell’interscambio commerciale con Mosca e nel turismo, che è una risorsa fondamentale”.

A livello nazionale, dopo due anni fortemente negativi a causa della crisi geopolitica e della congiuntura internazionale in cui l’export è passato da 11 a 6 miliardi di euro, a gennaio 2017 la Russia sembra essere tornato fulcro strategico nell’interscambio commerciale con l’Italia, con le esportazioni verso Mosca in crescita del 39,4% e l’import a +43,3%.

Il terzo seminario italo-russo a Napoli è stato organizzato dall’associazione Conoscere Eurasia, Roscongress, Forum economico internazionale di San Pietroburgo con il sostegno di Intesa Sanpaolo, Banco di Napoli e Banca Intesa Russia.

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