Cani eroi per la sicurezza

Dopo l'attentato nella metropolitana di San Pietroburgo, le misure di sicurezza sono state rafforzate. Ecco come vengono addestrate le unità cinofile in Russia
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Forze dell'ordine con un cane nella metro di Mosca. Fonte: Grigorij Sisoev/RIA Novosti

Dopo l’attacco terroristico nella metro di San Pietroburgo, la polizia ha rafforzato le misure di sicurezza e, oltre a raddoppiare il personale e intensificare i controlli, ha introdotto anche molti cani addestrati. Rbth ha parlato con due professionisti che ci hanno spiegato i metodi di addestramento dei cani, le prove che devono superare e perché una macchina non potrà mai sostituire un cane.

Evgenij Tsvigelskij, professore di discipline speciali del dipartimento cinofilo del Collegio Statale N.38

Ormai da molto tempo non ci si pone più la domanda se una macchina possa essere in grado di individuare sostanze esplosive meglio di un cane. Ovunque nel mondo vengono utilizzati metodi congiunti di macchinari e unità cinofile (in Russia i cani possiedono lo status di “mezzo speciale di lotta contro il crimine” e non vengono considerati agenti di polizia come in altri Paesi). Entrambe le cose sono indispensabili perché una macchina non potrà mai sostituire un cane.

In primo luogo, è abbastanza complesso fabbricare un apparecchio portatile comodo da trasportare e in grado di individuare qualsiasi tipo di sostanza. Inoltre sarebbe necesario avvicinare l’apparecchio all’oggetto in questione. Inoltre i cani hanno un effetto “psicologico” sui terroristi, che spesso si lasciano spaventare: considerando il livello di stress di un malintenzionato, non è da escludere che alla vista di un cane possa cambiare idea.

La stazione “Tekhnologicheskij Institut” della metro di San Pietroburgo il giorno dopo l’attentato terroristico avvenuto il 3 aprile. AP

La stazione “Tekhnologicheskij Institut” della metro di San Pietroburgo il giorno dopo l’attentato terroristico avvenuto il 3 aprile.

Un cane poliziotto Alexander Vilf/RIA Novosti

Un cane poliziotto

Un cane poliziotto nella metro di Mosca Dmitry Korobeinikov/RIA Novosti

Un cane poliziotto nella metro di Mosca

Un cane poliziotto nella metro di Mosca Pavel Golovkin/TASS

Un cane poliziotto nella metro di Mosca

 
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La fase iniziale di addestramento per un cane utilizzato per individuare droga o esplosivo dura circa 90 giorni.

In Russia normalmente si lavora con sostanze simili, che assomigliano alle sostanze reali. Ma l’addestramento solo con sostanze che imitano quelle reali non è sufficiente, poiché qui non vi è un’alta concentrazione di odori.

A livello generale vengono utilizzati cani di razza che vengono messi costantemente alla prova. Esistono infatti test per verificare il loro desiderio di giocare, di mangiare, la loro reazione ai rumori. La ricerca di un oggetto è una sorta di caccia con un obbiettivo diverso.

Agente del servizio cinofilo del Ministero degli Interni della Federazione Russa che preferisce mantenere l’anonimato

La probabilità che un cane individui un esplosivo durante un’ispezione è pari a circa il 90%. Ogni addestratore va in servizio con un cane che ha preparato personalmente. Se durante un’ispezione l’addestratore riferisce erroneamente di non aver individuato nessun dispositivo, la responsabilità dell’errore sarà sua e potrebbe incorrere in un processo penale.

Unità cinofile nella metro di Mosca Dmitry Korobeinikov/RIA Novosti

Unità cinofile nella metro di Mosca

Unità cinofile nella metro di Mosca Grigoriy Sisoev/RIA Novosti

Unità cinofile nella metro di Mosca

Un cane poliziotto nella stazione Arbatskaya della metropolitana di Mosca Nikolai Galkin/TASS

Un cane poliziotto nella stazione Arbatskaya della metropolitana di Mosca

Un cane poliziotto  Artyom Geodakyan/TASS

Un cane poliziotto 

 
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Normalmente i cani vengono acquistati in Russia e possono avere poche settimane o fino a 7-8 mesi. Qui un cane costa tra i 50.000 e i 60.000 rubli (circa 890-1.100 dollari): in Europa i prezzi sono diversi e oscillano tra i 500 e i 2.000 euro.

Noi non lavoriamo con cani randagi. Le razze più utilizzate sono i pastori tedeschi e i labrador. Se trovano qualcosa, non abbaiano: per loro sono stati sviluppati segnali speciali, come una postura particolare o la segnalazione dell’oggetto.

Spesso la gente è portata a pensare che se un cane si siede o si sdraia durante il servizio, non sta lavorando bene. Non è così: è normale, il loro compito è quello di analizzare un oggetto sospetto segnalato dall’ddestratore, hanno bisogno di riposare.

Gli unici strumenti tecnici a disposizione sarebbero gli analizzatori di gas, ma se fossero più economici ed efficaci dei cani, verrebbero utilizzati da tempo un po’ ovunque.

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