Siria, Is colpisce elicottero russo. Il Cremlino: Nessun sopravvissuto

1 agosto 2016 Nikolaj Litovkin, RBTH
Il Mi-8 stava rientrando alla base dopo aver consegnato aiuti umanitari nella città di Aleppo. Secondo il portavoce del Cremlino, i cinque membri dell'equipaggio sarebbero morti
helicopter Mi-8
Un elicotter Mi-8. Fonte: Konstantin Leyfer / TASS

Nella provincia siriana di Idlib è stato abbattuto un elicotter russo Mi-8. A bordo si trovavano tre membri dell’equipaggio e due ufficiali. Secondo il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, sarebbero morti tutti.

“Il 1° agosto – ha fatto sapere il Ministero russo della Difesa -, un elicottero russo Mi-8 è stato colpito da una serie di colpi sparati da terra nella provincia di Idlib. L’elicottero stava rientrando alla base aerea di Hmeymim dopo la consegna di aiuti umanitari nella città di Aleppo”.

Il velivolo sarebbe stato abbattuto dai militanti dell’Is.

“Sicuramente siete già a conoscenza della tragica notizia di quanto accaduto in Siria – ha detto Peskov -. È stato abbattuto un elicottero, colpito da terra. Da quanto ne sappiamo, le persone a bordo sono morte. Sono morte in modo eroico perché hanno cercato di allontanare il velivolo colpito, evitando di causare altre vittime a terra”.

Su internet sono già state diffuse fotografie scattate sul luogo della tragedia.

È la prima volta che il contingente russo in Siria perde cinque uomini in un solo incidente. Fino a prima il numero delle vittime era pari a 14 persone. L’ultima tragedia era avvenuta il 22 luglio scorso a causa dello scoppio di un ordigno durante le operazioni di consegna di aiuti umanitari alla popolazione di Aleppo.  

 

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