A Merano con la Russia nel cuore

07 novembre 2016 Svetlana Borisova, RBTH
Si è conclusa una nuova edizione delle Giornate russe. Fra cinema, mostre e tavole rotonde, per venti giorni in città ha soffiato vento dall’est. Grande entusiasmo per i corsi di lingua. Dmitrij Petrov, linguista e interprete, tra gli organizzatori dell’evento: “Per il prossimo anno vogliamo inserire un tocco culinario”
costume nazionale
Una ragazza vestita con gli abiti tradizionali russi. Fonte: Expo Russia

Fra mostre, cinema e turismo, si sono concluse il 28 ottobre scorso le Giornate russe a Merano. Per quasi venti giorni la città in provincia di Bolzano ha ospitato una nuova edizione della manifestazione che ogni anno raccoglie appassionati ed esperti di cultura russa. “L’evento è stato un vero successo! Si è registrato un elevato numero di partecipanti, grazie soprattutto all’amplio e variegato programma”, ha raccontato Dmitrij Petrov, linguista e interprete, docente all'Università Linguistica Statale di Mosca, autore del metodo per l'apprendimento accelerato delle lingue, che ha collaborato all’organizzazione dell’evento.

Ad aprire le Giornate russe, l’inaugurazione della mostra fotografica “La chirurgia come arte”, allestita presso l’ospedale Franz Tappeiner, che ha presentato al pubblico i lavori del fotografo e giornalista pietroburghese Igor Vysoschuk dedicati ai rapporti che nascono e si consolidano tra medici e bambini all’interno degli ospedali.

Grande spazio è stato poi dedicato alla cultura e alla lingua russa: “Tra gli eventi più seguiti ci sono stati i corsi di lingua russa - ha spiegato Petrov -. Considerata la specificità linguistica del Sud Tirolo sono stati organizzati corsi di russo per studenti di lingua italiana e per studenti di lingua tedesca, ai quali hanno partecipato oltre una ventina di persone. Le motivazioni che spingono la gente ad avvicinarsi allo studio di questo idioma sono le più svariate: c’è chi vuole coronare il sogno di un viaggio in Russia, chi vuole avviare un business, chi invece ha dei legami personali in questo Paese. L’obiettivo dei corsi è stato quello di superare le difficoltà iniziali che si incontrano durante il primo approccio con questa lingua, presentando la forma e la struttura dell’idioma”.

Così come spiega Petrov, ad alimentare l’entusiasmo dei partecipanti, gli spunti musicali e culturali apportati agli incontri linguistici. “Sono stati presentati diversi aspetti della cultura e della lingua - ha aggiunto Petrov -. E per l’edizione del prossimo anno stiamo pensando di inserire anche degli incontri culinari”.

Nell’ambito delle Giornate russe, organizzate dal Centro russo Borodina, è stato proiettato anche il film documentario “La memoria delle isole Solovki” realizzato da Russia Beyond the Headlines.

Ti potrebbe interessare anche: 

+
Metti "Mi piace" su Facebook