Cinema, a Mosca il Russia-Italia Film Festival

17 ottobre 2016 RBTH
La rassegna si terrà dal 1 al 13 novembre al cinema Oktyabr della capitale russa
perfetti sconosciuti
Una scena tratta dal film "Perfetti sconosciuti". Fonte: ufficio stampa
1 novembre13 novembre

Dal 1 al 13 novembre al cinema Oktyabr di Mosca si terrà la terza edizione del festival italo-russo del cinema RIFF, dedicato al cinema di fiction, del documentario e del cortometraggio. La kermesse, organizzata con il sostegno del Dipartimento di Cultura di Mosca e dell’Ambasciata d’Italia, è una delle più attese dell’autunno moscovita.

Il programma del festival è stato pensato in modo da presentare al meglio il cinema contemporaneo italiano, dai film da botteghino alle rarità d’autore. Gli spettatori potranno scegliere tra commedie, drammi, cortometraggi, documentari: nel programma figurano 25 pellicole, tutte partecipanti o vincitrici di festival cinematografici italiani, regionali o internazionali. Si tratta di film che raramente raggiungono le sale cinematografiche russe, perciò ogni proiezione rappresenterà una première in terra russa.

Per soddisfare il sempre crescente interesse nei confronti dell’evento, la location scelta per lo svolgimento dell’evento è il cinema Oktyabr, il più grande cinema di Mosca, che accoglie anche il festival internazionale del cinema di Mosca (MMKF).

Il festival sarà inaugurato il 1 novembre con “Perfetti sconosciuti”: una commedia sull’amicizia, sull’amore e sul tradimento fra delle persone che credono di conoscersi ma che si rivelano essere perfetti sconosciuti. Il film ha ricevuto il Gran Premio della Stampa come miglior commedia del 2016, il David di Donatello come miglior film dell’anno, il Nastro d’Argento e altri trenta premi italiani e internazionali, rivelandosi il vero e proprio successo dell’anno.

In programma anche la commedia Il Ministro di Giorgio Amato, che parla di un imprenditore sull’orlo della bancarotta, che decide di chiedere aiuto a un ministro. Nel ruolo principale c’è Gianmarco Tognazzi, figlio di Ugo Tognazzi. Una forte satira sociale sulla corruzione del potere, che ha vinto il Premio Raf Vallone come miglior film dell’anno. A Mosca sarà presentato da Giorgio Amato.

La seconda è l’inusuale e grottesca commedia Il vangelo secondo Mattei di Antonio Andrisani e Pascal Zullino, che parla del regista che, ispirandosi al film di Pier Paolo Pasolini del 1964, decide di girare a Matera il suo Vangelo, tenendo conto della realtà di oggi: una Matera città capitale europea della cultura 2019, bucherellata dai pozzi di petrolio… Nel titolo del film c’è un gioco di parole: Mattei, cui appartiene questo nuovo Vangelo, è Enrico Mattei, capo della compagnia ENI.

La terza è la satira hipster di Paolo Mitton The repairman su un disoccupato, che vuole ricevere il Premio Nobel: uno dei debutti più forti del cinema italiano contemporaneo.

Il 4 novembre nel cinema Oktyabr sarà celebrato il Giorno di Napoli. Gli spettatori potranno assistere al melodramma di Antonio Capuano Bagnoli jungle sugli abitanti del quartiere industriale Bagnoli, che ha conquistato la Settimana dei critici al 72° Festival del Cinema di Venezia, e la commedia Vieni a vivere a Napoli! di Edoardo de Angelis e altri, sull’incredibile vita della multietnica Napoli.

Per gli ospiti del RIFF è stato organizzato un viaggio cinematografico in Sardegna, con i protagonisti della commedia Bianco di Babbudoiu di Igor Biddau, storia di tre fratelli che litigano per la vigna paterna, insieme al trio di comici sardi Pino e gli anticorpi.

Il programma di drammi comprende quest’anno alcune tra le migliori storie psicologiche, già famose nel mondo del cinema europeo. Come ad esempio Senza nessuna pietà, di Michele Alhaique, con Pierfrancesco Favino e Greta Scarano nei ruoli principali, che ha vinto il Premio Pasinetti al 71° Festival del Cinema di Venezia, insieme a molte altre pellicole. Seguirà Gli ultimi saranno ultimi di Massimiliano Bruno, su come cambi la vita di una donna incinta che ha perso il lavoro, vincitore del David di Donatello e del Nastro d’Argento per la miglior attrice (Paola Cortellesi) e per il miglior attore non protagonista (Fabrizio Bentivoglio). Infine, la pellicola eco-friendly In grazia di Dio di Edoardo Winspeare: racconta di una madre e le figlie che decidono di trasferirsi a vivere in campagna per dedicarsi all’agricoltura. Questo film ha ricevuto il Gran Premio della Stampa.

Grande attesa è dedicata al film biografico La macchinazione di David Grieco, che porterà indietro nel tempo gli spettatori al 1975, quando Pasolini lavorava al suo film più scandaloso, Salò, o le cento giornate di Sodoma, arrivando a toccare gli interessi dell’élite politica corrotta. La macchinazione ha partecipato al programma del MMKF ed è stato nominato al Gran Premio della Stampa per il miglior attore e per il migliore sceneggiatura. David Grieco presenterà di persona il film al pubblico moscovita.

La sezione dei noir e thriller del RIFF è rappresentata da due film. Il noir di Gianclaudio Cappai Senza lasciare traccia viene paragonato alle pellicole del maestro sudcoreano Park Chan-wook, per la misteriosa malattia nascosta nell’animo del protagonista. E ancora In fondo al bosco di Stefano Lodovichi, che tratta della scomparsa di un bambino di 4 anni e del suo ritrovamento, che però porta con sé un alone di mistero. Il film è stato premiato con il Nastro d’argento per il miglior suono, capace di immergere gli spettatori nel freddo paese o nel bosco innevato dove la storia si svolge.

Come da tradizione, al RIFF saranno presentati alcuni cortometraggi, premiati come i migliori del 2016 in diversi eventi legati al cinema.

L’edizione 2016 del festival è dedicata al maestro Ettore Scola, che sarà ricordato nella pellicola Ridendo e scherzando — Ritratto di un regista all’italiana, realizzato dalle figlie del regista, Paola e Silvia Scola. Scola sarà presentato agli spettatori attraverso il racconto delle figlie, da parti di sue interviste, da alcuni spezzoni di suoi film, fotografie inedite e commoventi video casalinghi. Il ritratto del regista ha ricevuto il Nastro d’Argento come miglior documentario dell’anno, e al Festival RIFF sarà presentato da una delle due registe e figlie del Maestro, Silvia Scola.

Al festival saranno presenti anche registi russi che lavorano a tematiche legate all’Italia. In particolare due cortometraggi: Sonata in la minore di Galina Vereina e Bella Ciao di Valeria Lovkova. Entrambi sono basati su fatti storici realmente accaduti e parlano dell’amicizia tra soldati russi e italiani, capaci di mantenere l’umanità nonostante la crudeltà della guerra. I due cortometraggi saranno presentati personalmente dalle autrici.

Il 13 novembre il festival si chiuderà con la première russa della commedia Loro chi? di Francesco Micciché e Fabio Bonifacci, la nuova generazione delle commedie all’italiana, che vede come protagonisti Edoardo Leo, ospite d’onore della passata edizione del RIFF, e la star del cinema italiano Marco Giallini. Il film è stato nominato al David di Donatello nella categoria miglior debutto di regia, ha ricevuto il Premio Diamanti al Cinema Italiano per la miglior regia e il Premio La pellicola d’Oro per il miglior ruolo maschile.

Tutti i film partecipanti al festival RIFF saranno giudicati da una giuria di professionisti del cinema, tra cui: la regista Tatyana Danilyants, i critici cinematografici Vsevolod Korshunov e Darya Mitina, la giornalista Stefania Zini, l’operatore Nikita Khokhlov, il direttore del Salento Film Festival Gigi Campanile e il presidente del premio ITALIAN MOVIE AWARD Carlo Fumo. Il miglior documentario di quest’anno sarà inoltre premiato con un riconoscimento speciale dal canale 24doc.

Le proiezioni saranno accompagnate da numerosi Q & A con registi e attori. Alcuni degli ospiti del RIFF di quest’anno saranno i registi Giorgio Amato (Il ministro), David Grieco La macchinazione), Gianclaudio Cappai (Senza lasciare traccia); la regista e sceneggiatrice Silvia Scola, figlia di Ettore Scola, che presenterà al cinema il Giorno in sua Memoria; l’attrici Lea Tafuri (Senza lasciare traccia).

Nell’ambito del festival RIFF si terrà un ciclo di lezioni dal titolo La lingua e il cinema. Organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Formazione del Consolato d’Italia e con il Progetto PRIA, il ciclo è finalizzato alla diffusione della lingua italiana nelle diverse città russe. 

Tutti i film saranno proiettati in lingua italiana con sottotitoli russi.

Dal 15 al 27 novembre il festival RIFF si sposterà a Novosibirsk presso il cinema Pobeda, mentre dal 4 dicembre raggiungerà il cinema Rodina di San Pietroburgo.

Per maggiori informazioni: www.riff-russia.ru

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